Zygmunt Bauman a Segnavie 2011

Dal sociologo e filosofo polacco Zygmunt Bauman all’economista francese e presidente dell'Osservatorio delle Congiunture Economiche Jean Paul Fitoussi, dalla figlia del Senatore Democratico Robert Francis Kennedy e attivista per i diritti umani Kerry Kennedy al giornalista e scrittore Riccardo Luna già direttore di Wired Italia.
Sono questi i protagonisti di Segnavie 2011, progetto promosso e realizzato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo che in questo secondo ciclo di conferenze porta a Padova e Rovigo 4 nuovi interpreti del nostro tempo.Per aiutare la comunità ad immaginare e costruire un futuro a misura di essere umano, 4 saranno le variabili affrontate: l’Uomo, il lavoro e lo sviluppo sociale; diversità e genere; comunità; innovazione e competitività.
Con questa iniziativa la Fondazione, forte dei risultati del 2010 con 1800 ospiti in totale e oltre 4000 contatti, continua la propria attività di stimolo alla riflessione apertasu tematiche di stretta attualitàe conferma il proprio ruolo di protagonista attivo dello sviluppo sociale, culturale ed economico del territorio
Si comincia venerdì 27 maggio alle ore 17.45, con il sociologo e filosofo Zygmunt Bauman, che sarà intervistato da Dario Di Vico, editorialista del Corriere della Sera, nella Sala A del Centro Congressi Papa Luciani (Via Forcellini 170/A, Padova)
Il prof. Bauman rileggerà alcuni dei fenomeni che stanno plasmando le nostre vite – la recente crisi economica, lo “svuotamento” del welfare state, la trasformazione del cittadino in consumatore, la trasformazione della comunità in sciame inquieto – alla luce delle riflessioni che lo hanno reso famoso.
Dobbiamo a Bauman, considerato fra i maggiori intellettuali al mondo, una delle metafore più illuminanti del nostro tempo: la modernità liquida. Per il sociologo/filosofo la nostra modernità nasce dallo scioglimento delle vecchie certezze: le grandi ideologie, istituzioni un tempo granitiche (famiglia, Chiesa e Stato in primis), la nostra stessa identità.Se queste sono le sconsolate premesse della modernità, come possiamo sopravvivere al naufragio? Al di là delle ombre è possibile intravedere la fioca luce di un futuro migliore? Stiamo davvero vivendo – come afferma il bel titolo del suo ultimo libro – vite che non possiamo permetterci? Queste sono alcune delle domande a cui Bauman darà una risposta.
Tra le novità di Segnavie 2011, la diretta streaming, la pagina facebook, un canale twitter per interagire ed essere informati in tempo reale sulle iniziative di Segnavie e la possibilità di rivolgere direttamente una domanda al relatore attraverso la newsletter.Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti. Info: www.segnavie.it
25 / 05 / 2011
Pagine correlate filosofia
Commenti e opinioni
Scrivi
il tuo commento sulla pagina
'Zygmunt Bauman a Segnavie 2011 '
Contatti
Per contattare la redazione del sito Ondeculturali scrivere all'indirizzo email silviadorascenzi@yahoo.it
Link e bibliografia
Link utili per approfondire il tema filosofia appuntamenti interviste
Segnala un sito/link di approfondimento
|