Visita Commissione UE: una bella festa, poca concretezza
Una rappresentazione, con tanto di tamburini, trombettieri, corteo di Eleonora in costume, cavalieri, cori e gruppi folk, per accogliere i membri delle commissioni europee per l'agricoltura e la pesca e provare a raccontargli, in poche ore, quella che è la nostra storia e la nostra tradizione. Sono arrivati nella peschiera del consorzio Pontis nel tardo pomeriggio, dopo la visita alla 3A di Arborea. Incontro ufficiale nel piazzale antistante tra degli eurodeputati e le massime autorità locali: il prefetto Giovanni Battista Tuveri, il questore Luigi Vita, il presidente della provincia di Oristano Pasquale Onida, il sindaco di Oristano Angela Nonnis e numerosi altri primi cittadini appartenenti al territorio del Montiferru Barigadu e Sinis. Durante il breve convegno, sono stati proiettati due documentari rappresentativi del nostro territorio: Armonia, del Gal Mbs, e Colori e Sapori, della Provincia. Dopo gli interventi istituzionali e il benvenuto rivolto alla delegazione, ciascun membro della commissione si è presentato, esponendo anche i loro cavalli di battaglia in parlamento europeo. Emanuel Fernandez, eletto nelle liste del Portogallo, ha sottolineato l'importanza della biodiversità non solo alimentare ma anche culturale, nella quale risiede il futuro dell'europa. Chabata Baidi, Ungherese, paladino della difesa delle minoranze linguistiche, ha chiuso il suo intervento al grido di viva la lingua sarda. Ha chiuso il cerimoniale Giovanna Corda, l'eurodeputata sarda, con la lettura di una poesia dedicata agli emigrati sardi. Quindi le commissioni si sono spostate per visitare gli stand dei produttori del Gal e assistere a una dimostrazione di pesca a mano. Una bella festa, durante la quale però non è stato affrontato il problema della crisi del comparto. Chissà se una volta tornati a Bruxelles, gli eurodeputati si ricorderanno dei pescatori del consorzio pontis. 13 / 06 / 2008
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