D-10, vertice e controvertice: città di Castello è pronta Sabato scorso, il presidio in via Garibaldi, per dimostrare solidarietà verso Carlos, il ragazzo di sedici anni assassinato Madrid l'11 novembre scorso: carabinieri e polizia hanno sbarrato la strada verso il consolato spagnolo, ma il gruppo di manifestanti non hanno accettato l'intimidazione e hanno continuato. Sono seguiti momenti di tensione, durante i quali la polizia ha caricato, causando lesioni ad alcuni ragazzi e ragazze. Ieri, alla vigilia del D-10 (il summit internazionale per discutere di sicurezza, pace, immigrazione)si è tenuto il controvertice cui hanno aderito 64 associazioni tra pacifisti e antimilitaristi. Al dopolavoro Ferroviario di Via Sassari, di mattina si è discusso dell’occupazione militare della Sardegna e della diaspora sarda, con una approfondita analisi dedicata alle testimonianze sul fenomeno dell’emigrazione isolana. Di sera si è ampliato il dibattito, parlando dei fenomeni migratori nel bacino mediterraneo. «È indicativo che un fenomeno sociale come quello dell’immigrazione – affermano i portavoce del controvertice in un documento ufficiale - sia affrontato dai responsabili delle forze armate; questo dato di fatto non può che preannunciare imminenti progetti di contenimento militare degli spostamenti di individui nell’area mediterranea, progetti che avranno, come inevitabile conseguenza, una forte limitazione della libertà di movimento». Sul vertice al T hotel di oggi, segretezza assoluta. L'albergo è prenotato da un mese, in esclusiva. Duecentosette stanze, tutte per il summit. Nessun estraneo ammesso, oltre le delegazioni ufficiali di Italia, Francia, Spagna, Portogallo, Malta, Libia, Tunisi, Algeria, Marocco e Mauritania. Una indiscrezione sul menu: agnello e non maialetto, per rispettare la cultura islamica. La zona rossa, intorno a piazza Giovanni, è inviolabile. Chi non ha il pass, deve stare a casa. Sui tetti intorno all’ablergo, tiratori scelti: 50 cecchini di diverse nazionalità. E naturalmente, i servizi segreti: sono loro che garantiscono la massima sicurezza alle dieci delegazioni del mediterraneo. Il gruppo dei manifestanti si riunirà alle 15.30 in piazza Yenne. Il corteo quindi si svilupperà in via Manno, proseguendo poi in via Garibaldi, via Paoli, via San Benedetto, via Cavaro, via Todde, via Dante, per concludere in Piazza Giovanni XXIII, al limite della zona rossa. 09 / 12 / 2007
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