Torangius, Oristano: la denuncia degli abitanti
Impianti non a norma, acqua che filtra ovunque, pozzetti fognari che saltano: problemi di ordinaria manutenzione, che diventano ostacoli insormontabili quando gli inquilini sono affittuari di case popolari.
Ieri, l’assemblea nel quartiere di Torangius, a Oristano, organizzata dai sindacati SICET- SUNIA e UNIAT, si è trasformata in un moto di protesta: noi paghiamo regolarmente il canone- hanno denunciato gli abitanti- ma non abbiamo nessun diritto.
Durante la riunione sono state affrontate diverse questioni: ad esempio, quella che riguarda la mobilità negli appartamenti, che al momento risulta bloccata per la mancanza del bando di assegnazione e costringe famiglie di quattro persone a vivere in 45 metri quadri.
Ma ben più grave è lo stato degli edifici, come denuncia un cittadino, la cui casa è invasa dall'acqua ogni inverno, per le infiltrazioni dal soffitto.
Molte signore lamentano anche la situazione di degrado ambientale che si è venuta a creare con la raccolta differenziata. Certo è che per mantenere una città pulita occorre la collaborazione di tutti: se nessuno buttasse le cartacce per strada, le vie sarebbero più decorose.
Il problema più grave di cui si parlato è quello che riguarda l’incolumità delle persone: molti impianti non sono a norma e perfino prendere l’ascensore può essere un pericolo.
La spina che punge di più però, è il silenzio, l'abbandono psicologico che è più forte di quello fisico: gli uffici sono inaccessibili e alle lettere di protesta nessuno risponde.
Dopo Torangius, le prossime assemblee saranno organizzate nei quartieri di Sant’Efisio e Sacro Cuore.
06 / 06 / 2009
Contatti
Per contattare la redazione del sito Ondeculturali scrivere all'indirizzo email silviadorascenzi@yahoo.it
Link di approfondimento
Link utili per approfondire il tema degrado oristano case popolari
Segnala un sito/link di approfondimento
|