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Statue Monte Prama
LE STATUE di monte prama, erano dipinte di rosso e nero: è questo l'ultimo riusultato emerso in seguito alle analisi chimico fisiche dei reperti. Nei giorni scorsi, alla presenza del restauratore Roberto Nardi, del direttore del progetto di reasturo Antonietta Boninu, della sopraintendenza dei beni archeologici della Toscana e del sindaco di Cabras Efisio Trincas, ha aperto ufficialmente al pubblico il centro visite di Li punti e già 1.100 persone hanno ammirato i 5mila reperti archeologici delle statue ritrovate nel sinis che risalgono al X secolo a.C. Questa settimana visiteranno il centro 500 alunni delle scuole di Cabras. Il progetto di recupero, finanziato con 1 milione e 200 mila euro dal ministero dei beni culturali, è già a una fase avanzata: 2500 schede di documentazione redatte, 80 attacchi sicuri trovati, 4mila frammenti restaturati e puliti. La stesura della ricerca è pronta è sarà pubblicata in tre lingue: sardo, italiano e inglese. Una buona notizia arriva per le terre del sinis: il professore Giovanni Atzena della sopraintendenza dei beni archeologici di Sassari ha infatti sposato l'idea di Trincas: le statue devono tornare a Monte Prama.
01 / 04 / 2008
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