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Sito archeologico Nuraxinieddu Piante abusive ed erba selvaggia: l’area archeologica Santa Vittoria, nell’immediata periferia di Nuraxinieddu, frazione di Oristano, è in uno stato di totale abbandono.
La denuncia arriva dal consigliere comunale di Oristano Giovanni Masala che ha presentato una mozione affinché la giunta finanzi, attraverso i fondi regionali per i piani occupazionali, tre interventi urgenti: la rimozione della vegetazione; una campagna scavi per recuperare le mura del cimitero e una recinzione per tutelare il sito.
La ristrutturazione della cappella di Santa Vittoria, risalente al 1600 come il cimitero attiguo, è già stata appaltata grazie a un finanziamento regionale di 60 mila euro e dovrebbero iniziare ai primi di aprile.
I lavori sono quindi necessari non solo per completare la fruibilità del sito, ma anche affinché la cappella restaurata non diventi nuovamente vittima degli atti vandalici.
Oltre alla presenza monumentale, già dai primi dell’800 era nota agli abitanti del luogo la presenza di testimonianze di insediamenti risalenti al periodo tra IV e il II millennio a.c.
Nei 6 ettari circostanti la collina inoltre, è stato progettato un parco archeologico didattico, con la ricostruzione degli antichi villaggi, laboratori dove gli studenti potrebbero conoscere le antiche attività manuali, dalla lavorazione dei metalli alla ceramica.
30 settembre 2007
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