Network www.eagenews.it
  Home | Perché onde culturali | Libro del mese | Gli articoli dei lettori | Appuntamenti Email | ondeculturali di Silvia Dorascenzi
  Interviste: mestieri
  Interviste: politici
  Reportage
Cerca nel sito





Speciale network

Ecodelcinema
Per la pubblicità su questo sito


Approfondimento
sugli argomenti


Ricerca personalizzata

Scuola pubblica: lo sfacelo


"Non si può che rimanere allibiti per come questo governo ha deciso di intervenire sulla scuola italiana. Con l'azione devastatrice dell'avvocatessa Mariastella Gelmini, la struttura portante della scuola pubblica in Italia verrà completamente stravolta e le conseguenze sotto il profilo della qualità del servizio scolastico e del rispetto costituzionale del diritto allo studio saranno catastrofiche”. Sono le parole infuocate con le quali Ciriaco Davoli, componente della commissione Istruzione, cultura e Sport della regione Sardegna, denuncia l'imminente demolizione della scuola pubblica. “La supponenza con cui l'avvocatessa – prosegue Davoli - ha annunciato un taglio di circa il 7% della spesa che, concretamente, si traduce in circa 90.000 licenziamenti del personale del mondo della scuola, dimostra come questo governo sia determinato ad andare avanti nell'opera di trasformare la scuola in azienda e di considerare l'istruzione semplicemente come un diritto di pochi”. Davanti a questo sfacelo, “Non si può stare fermi”. Il richiamo, evidente, è alla mobilitazione generale. Non solo degli insegnanti, ma anche dei genitori. I tagli pesantissimi del personale, saranno accompagnati da una riduzione delle ore di lezione, dall'eliminazione del tempo pieno e del tempo prolungato nelle scuola primaria. Sarà nuovamente abbassata l'età per adempiere l'obbligo d'istruzione e sarà reintegrato il maestro unico nella scuola elementare: “un'assurdità didattica e pedagogica che ci fa fare un balzo indietro di trent'anni. Non si può accettare – conclude il consigliere regionale - Dobbiamo ribellarci ad una scelleratezza del genere. Anche la Regione Sardegna deve assumere una posizione chiara non solo per la perdita di 1200-1300 posti di lavoro ma anche perché le conseguenze e gli effetti negativi di una riorganizzazione, ad esempio della rete scolastica, saranno ancora più drammatiche, considerata la particolarità geografica e sociale di intere zone interne della Sardegna. La Commissione Regionale Istruzione, che sta lavorando all'approvazione di una legge regionale sull'istruzione e formazione professionale, deve assolutamente tenerne conto” 06 / 09 / 2008


Pagine correlate scuola


Commenti e opinioni

Scrivi il tuo commento sulla pagina
'Scuola pubblica: lo sfacelo '


Il tuo nome (facoltativo)


Contatti

Per contattare la redazione del sito Ondeculturali scrivere all'indirizzo email silviadorascenzi@yahoo.it

Link e bibliografia
Link utili per approfondire il tema scuola istruzione cultura

Segnala un sito/link di approfondimento
 

Per la Pubblicità internet su questo network

SCUOLA

Altre pagine
sugli argomenti




ondeculturali

Poesie

Filosofia

Letteratura

Focus 19/12/2011
La notte di Aristan, in onda su Novatelevisione e non solo...

09/12/2011
50 anni Gruppo folk città di Oristano

05/12/2011
Cinema..in Cantina!

18/10/2011
Sere d´Autunno a Mogoro, quinta serata

30/08/2011
Mercatino del libro usato

Newsletter

Dietro il sipario

Dietro il sipario. Un romanzo che comunica attraverso il linguaggio delle emozioni, per cercare di raggiungere la sfera irrazionale e ultrasensibile del lettore. Nelle pagine emerge la riflessione sulla fine dell'esistenza, ma vengono affrontate anche le diverse modalità con le quali gli esseri umani tentano di rispondere e reagire al male di vivere. Non si può scegliere di nascere ma si può scegliere di morire. Se vuoi leggere in anteprima i primi capitoli, o acquistarlo, clicca qui



Il canto delle sirene

Noi non vogliamo ascoltare. Non è che non possiamo. Non vogliamo perché non ne abbiamo il coraggio. È molto più

facile vivere protetti dalle abitudini e dal conformismo. Pensare attraverso concetti preconfezionati e con le categorie

dei gruppi. Perché se solo proviamo ad ascoltare, ci sembra di precipitare. Se ascoltiamo la nostra testa, ci sembra di

perderci. Eppure lei avrebbe qualcosa da dirci. Ma ci sconvolgerebbe. Allora meglio mettere sempre gli auricolari con

un po’ di musica. O accendere la televisione appena si rientra a casa. Perché il silenzio ci fa paura. Non sappiamo cosa

abbiamo dentro. Siamo sempre in bilico sull’orlo della follia. Ma è molto meglio perdersi nel labirinto dei propri pensieri,

che stare a galla su un mare di cemento finto. È inutile ascoltare il canto delle sirene legati all’albero maestro, come

Ulisse. O mettersi i tappi come i suoi marinai, e non ascoltare affatto. Dobbiamo ritrovare il coraggio di toglierci i

tappi e stare con le braccia libere al vento, per godere appieno della libertà della creazione, accogliere l’irrazionale e farcelo scivolare nelle vene. E così, forse, non saremo più un numero.

Ma un individuo.


In Evidenza

Vacanze a Oristano: info turistiche

Aeroporto Oristano: info e biglietti


Info sul Nucleare a Oristano

 Network News
04/02/2012
Il ct azzurro: Troppi regali, sembrava Natale

04/02/2012
Regioni francesi

 

 


  portale di Silvia Dorascenzi (OC) pagina pubblicata in 1 secondi
Note Legali: questo sito web è di proprietà di Silvia Dorascenzi a cui va la piena e unica responsabilità dei contenuti testuali e grafici pubblicati sul sito - email silviadorascenzi@yahoo.it -
dati e generalità del proprietario del presente dominio sono disponibili pubblicamente presso l'ente internazionale di registrazione domini.
Alcune foto presenti sul sito sono state prese da Internet e quindi valutate di pubblico dominio
Per chiedere la rimozione di foto o contenuti scrivere alla redazione del sito - Il network a cui il sito è affiliato non è responsabile dei contenuti pubblicati sui singoli siti.
 Network Eage - www.eagenews.it | enciclopedia online | sito ospitato su eagenews con accordo di network