Sardegna - Biellorussia: si amplia la collaborazione
Trovare al più presto uno spazio in grado di ospitare le attività culturali e religiose degli immigrati provenienti dai paesi di lingua russa: è il primo obbiettivo stabilito in seguito all’incontro tra l’assessore regionale del Lavoro, Romina Congera, il console onorario della Bielorussia, Giuseppe Carboni, e i rappresentanti della Chiesa Ortodossa: i padri Nikolay Bolokhovsskij e Seghij Borskij e tre suore del Monastero di San Nikolay.
Riconoscere il Natale ortodosso come giorno festivo per chi lavora in Italia e proviene dai paesi di questa tradizione il secondo proposito non meno importante.
Alla riunione era presente anche la troupe delle televisione di Stato della Bielorussia.
«In Sardegna sappiamo di poter trovare una sensibilità particolare - ha sottolineato il console Carboni - La comunità della Bielorussia e dell’Ucraina apprezza molto che per due anni consecutivi, col supporto dell’assessorato del Lavoro, sia stato possibile svolgere numerose iniziative nel centro russofono».
Il centro di aggregazione “Rodnoe Slovo”, frequentato da circa 200 immigrati, è per ora ospitato solo per alcune ore alla settimana nell’oratorio della parrocchia di Sant’Eulalia, a Cagliari. Sarebbe quindi necessaria una sede, da utilizzare anche come luogo di culto, in cui gli immigrati di lingua russa possano ritrovarsi in ogni giorno della settimana.
«Un punto di riferimento religioso, importante per questa comunità, – ha detto l’assessore Congera - può garantire una maggiore tutela sociale alle donne immigrate e creare un momento di coesione con la società sarda, per lo sviluppo di un approccio culturale completamente diverso verso la migrazione».
Nel corso dell’incontro è stato approfondito anche il tema della cooperazione nel settore della formazione professionale tra la Regione Sardegna e la Bielorussia, dove da anni è attivo il centro Sardegna Global, che consente a tanti ragazzi, spesso orfani o comunque provenienti da situazioni di forte disagio sociale, di trovare un lavoro nell’edilizia.
09 / 01 / 2008