San giovanni Sinis: in arrivo le infrastrutture?
Tzur, come un toponimo dell'antica Tharros: è questo il nome dell'associazione degli abitanti di San Giovanni di Sinis. DUECENTO gli iscritti, ovvero, il cento per cento dei residenti. Uniti e solidali per raggiungere più in fretta l'obiettivo: le infrastrutture primarie in una borgata marina affollata, ma abbandonata per molti anni dall'amministrazione locale. Le case di San giovanni non sono datate come quelle di Tharros, però, sono senz'altro le più antiche costruzioni moderne del litorale del sinis. Molte risalgono ai primi del '900. E agli occhi di chiunque appare come un paradosso il fatto che nel 2008, siano ancora senza una rete fognaria, nonostante i proprietari abbiano regolarmente pagato le tasse comunali per oltre 80 anni.
Ora, finalmente, sembra si sia giunti a una svolta. Ieri la cittadinanza si è riunita per fare il punto della situazione insieme all'assessore regionale agli enti locali Gian Valerio Sanna, al sindaco di Cabras Cristiano Carrus e all'assessore ai lavori pubblici Davide Atzori. “Non finiremo mai di ringraziare l'assessore Gian Valerio Sanna- ha detto il presidente dell'associazione Gianfilippo Uda- solo due mesi dopo il nostro incontro, a marzo, nel quale avevamo fatto presente il problema, è arrivata la delibera con lo stanziamento di 2 milioni di euro destinati a San Giovanni di Sinis. Ora però, occorre che i tempi della progettazione siano brevi, altrimenti- ha proseguito – rischiamo di perdere tutto".
Sanna durante l'incontro ha ribadito: "I soldi ci sono, la regione li mette a disposizione, ma senza un piano dell'amministrazione comunale, è ovvio, resteranno fermi".
Nella delibera, che destina 2 milioni di euro anche a Fertilia, è specificato che oltre alla rete fognaria devono essere progettate anche tutte quelle infrastrutture necessarie allo sviluppo turistico della borgata marina. La speranza ora, è tutta riposta nella giunta Carrus che dovrà procedere con la progettazione, il bando per la gara d'appalto e l'assegnazione dei lavori il più presto possibile.
23 / 08 / 2008
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Il canto delle sirene
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Noi non vogliamo ascoltare. Non è che non possiamo. Non vogliamo perché non ne abbiamo il coraggio. È molto più
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perderci. Eppure lei avrebbe qualcosa da dirci. Ma ci sconvolgerebbe. Allora meglio mettere sempre gli auricolari con
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