Sale parto con le foto del mare
Rosa, pesca, verde, celeste. Glicine e salmone: sono i colori , e i nomi, delle nuove stanze per la degenza di ostetricia e ginecologia dell’ospedale San Martino di Oristano.
Ciascuna ha il bagno in camera, compresa la doccia. In tutto, 34 posti letto: molte camere sono singole, qualcuna doppia, più rare quelle per tre persone.
Le pareti degli androni sono colorate e allegre. Anche il personale ha un’espressione meno grigia del solito: lavorare in un ambiente umano e vivace, insomma, fa bene a tutti, medici e pazienti.
Le tre nuove sale parto – travaglio hanno i nomi pittoreschi delle località marine: Capo Mannu deve ancora essere arredata. La sala Mari ermi è quella con la vasca: è pronta per essere utilizzata, ma nessuna ancora ha fatto richiesta di partorire in acqua. Nella penisola del Sinis invece, quella più gettonata per ora, sono nati già venti bambini. Tutte le sale, naturalmente, hanno il bagno con doccia.
Il nido per ora non è stato trasferito, ma mancano solo gli arredi, e entro gennaio i neonati staranno nello stesso piano.
In ogni caso, è già attivo il servizio di rooming in, ovvero, la possibilità di avere la culla con il bebé in camera.
Nell’area dedicata al parto c’è anche una sala operatoria per eventuali complicazioni e un’isola neonatale dedicata alle prime cure del neonato.
Per ora ce n’è solo una, ma nei prossimi mesi ne verrà allestita una in ciascuna sala parto.
30 / 12 / 2008
Contatti
Per contattare la redazione del sito Ondeculturali scrivere all'indirizzo email silviadorascenzi@yahoo.it
Link di approfondimento
Link utili per approfondire il tema sanità società Oristano
Segnala un sito/link di approfondimento
|
|
|
|
|
SANITÀ Altre pagine sugli argomenti
|
|
|
|

|