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Raccolta differenziata: tutte le indicazioni su come conferire i rifiuti


Da lunedì 19 a Oristano comincerà la raccolta differenziata. Ecco, nelle tabelle sotto riportate, alcune informazioni utili per capire cosa va nell’umido, nel secco ecc., secondo quanto indicato nell’ordinanza del sindaco Angela Nonnis.

FRAZIONE DELL’UMIDO ORGANICO · Cosa si può introdurre nei contenitori per la raccolta differenziata domiciliare dell’umido organico: alimenti anche avariati – capelli – carbone – carne – cenere – cerino – scarti di cucina e cibi cotti e crudi – lettiere ed escrementi di animali domestici purché di origine organica– farinacei in genere – fiammiferi – filtri da tè e caffè – fiori recisi e piante domestiche – fondi di caffè – scarti di frutta – gusci di frutta secca e di uova – incensi – insetti – lettiera naturale per animali – lische di pesce – ossa (avanzi di cibo) – pane – salviette di carta unte – salviette di carta – scarti di cucina – stuzzicadenti – sughero vero – tappi in sughero vero – tovaglioli di carta – scarti di cucina – unghie – uova e gusci d’uovo – scarti di verdura. · Cosa non si può introdurre nei contenitori per la raccolta differenziata domiciliare dell’umido organico: pannolini e assorbenti – stracci anche se bagnati – tutti gli altri rifiuti riciclabili e non riciclabili diversi da quelli elencati nel punto precedente.

FRAZIONE DELLA CARTA E DEL CARTONE · Cosa si può introdurre nei contenitori per la raccolta differenziata domiciliare di carta e cartone: carta – cartone – scatola in cartone del detersivo – fazzoletti di carta – fogli di carta o cartone comprese fotocopie – giornali (no carta plastificata) – imballaggi in carta e cartone di piccole dimensioni – libri – pergamena – quaderni (senza copertine plastificata) – riviste (non plastificate) – sacchetti di carta – scatola per pizza pulita – scatoloni – tovaglia in carta - cartoni per bevande (tetrapak). · Cosa non si può introdurre nei contenitori per la raccolta differenziata domiciliare di carta e cartone: carta plastificata – copertine plastificate – carta oleata – carta carbone – tutti gli altri rifiuti riciclabili e non riciclabili diversi da quelli elencati al punto precedente.

FRAZIONE COMPRENSIVA DEL VETRO E DELLE LATTINE · Cosa si può introdurre nei contenitori per la raccolta domiciliare comprensiva di vetro e lattine: alluminio – barattoli in metallo – bicchiere in vetro – biglie in vetro – bottiglie e contenitori di vetro per bevande, prodotti alimentari, detergenti e cosmetici vuoti risciacquati – bottiglie in vetro – carta stagnola (in alluminio, pulita) – contenitori per tonno, sottaceti, ecc. – cristallo – fiale in vetro – imballaggi in metallo – lastra di vetro di piccole dimensioni – latta – lattine in alluminio – lattine in banda stagna – lenti di ingrandimento – lenti di occhiali – stagnola pulita – taniche per uso domestico in latta – tappi di barattoli in metallo e a corona – vaschette per alimenti in latta – vasi in vetro – vetro. · Cosa non si può introdurre nei contenitori per la raccolta differenziata domiciliare comprensiva di vetro e lattine: specchi e lastre di vetro – oggetti in ceramica – tutti gli altri rifiuti riciclabili e non riciclabili diversi da quelli elencati al punto precedente.

FRAZIONE DEGLI IMBALLAGGI IN PLASTICA · Cosa si può introdurre nei contenitori per la raccolta differenziata domiciliare degli imballaggi in plastica: barattoli – blister in plastica – borse in plastica – borse di nylon e cellophane – bottiglie in plastica per bevande e alimenti – buste di plastica per alimenti per : pasta, riso, salatini, patatine, merendine, ecc. – contenitori in plastica del detersivo, dell’alcool della candeggina e dei cosmetici svuotati e risciacquati – carta dell’uovo di Pasqua – confezioni per alimenti (yogurt, ecc.) – cassette di plastica – contenitori in plastica di piccole dimensioni – contenitori per deodoranti per uso personale (spray e stick) – fiale in plastica – film in plastica (cellophane) – flaconi in plastica – flaconi dei prodotti per plastica – imballaggi in polistirolo – nylon – pellicole in plastica per alimenti – reti in plastica per frutta e verdura – sacchetti di plastica – sacchetti per alimenti (ad esempio pasta, riso, salatini, patatine, merendine) – sacchetti in plastica per alimenti e detersivi – scatolette in plastica – taniche per uso domestico in plastica – vaschette per alimenti in plastica – vasi in plastica. · Cosa non si può introdurre nei contenitori per la raccolta differenziata domiciliare degli imballaggi in plastica: giocattoli – piatti, bicchieri e posate in plastica – tutti gli altri rifiuti riciclabili e non riciclabili diversi da quelli indicati al punto precedente.

FRAZIONE SECCA NON RICICLABILE · Cosa si può introdurre nei contenitori per la raccolta differenziata domiciliare della frazione secca non riciclabile: gomma e polistirolo – stracci sporchi – carta carbone, oleata, plastificata – piccoli oggetti in legno verniciato – contenitori per bevande – (succhi, latte…) – pannolini e assorbenti – sacchetti dell’aspirapolvere – lampadine e cocci di ceramica – abiti usati inutilizzabili – accendino – addobbi natalizi – aghi delle siringhe (con cappuccio) – assorbenti – astuccio – bambole – bandiere – batuffoli di cotone – berretti – biancheria intima – bicchieri in plastica – bigiotteria – biglie in plastica – borse in cuoio – bottoni – calamita – calze e calzini (in nylon, lana o cotone) – candele – cappelli – carta carbone – carta delle caramelle – carta oleata per alimenti – carta per affettati – carta per formaggio – carta plastificata – carta vetrata – cartone per bevande (latte, succo di frutta, vino, panna da cucina, ecc.) – cassette audio e video – cd rom – cellophane – cera – ceramica – cinture in plastica , stoffa o cuoio inutilizzabili – cornici in plastica, metallo o legno verniciato di piccole dimensioni – cosmetici (contenitori pieni) – cotone usato – cover di cellulari – creme per viso – corpo o abbronzanti – cuoio – dischetti per computer – dischi in vinile – elastici – etichette adesive – etichette di indumenti – evidenziatori – federe – feltrino – fili elettrici – filo interdentale – fiori finti – floppy disk – forbici – fotografie – ganci per chiudere i sacchetti – giocattoli in plastica di piccole dimensioni – gomma – gomma da masticare – gommapiuma – guanti in gomma – pelle o lana – guarnizioni – gusci di molluschi (cozze, vongole, ecc.) e crostacei – lacci per scarpe – lamette usa e getta – lenzuola – lettiera sintetica per animali – lucida scarpe – matita – metro in plastica o legno – mollette – mollette – mozziconi di sigaretta – musicassette – nastri per regali – nastro adesivo – negativi fotografici – occhiali montatura – ombrello – ovatta – palloni da gioco – panni elettrostatici per la polvere – pannolini – pelle di camoscio – pellicola fotografica – peluche – pennarelli e penne – pennelli – pettini in legno e/o plastica – piastrine per zanzare – piatti in ceramica – piatti usa e getta in plastica – preservativi –profilattici – rasoi usa e getta – righelli – rullino fotografico – sacchetti di carta con interno plastificato – sacchetti per aspirapolvere – sapone – scarpe e scarponi usati – scatola per pizza unta – sigarette – siringhe (con cappuccio) - smalti – spazzole – spazzolini – spugna – stagnola sporca – stoffa – stoviglie rotte – stracci – sughero finto o trattato suole per scarpe – sveglia – strumenti rotte musicali – tappezzeria – tazzine in ceramica – telaio per diapositive – tende in stoffa – terracotta – trucchi – veneziane (tende) – vestiti usati inutilizzabili – videocassette – zanzariera – zaino – zerbino – zappa – zoccoli. · Cosa non si può introdurre nei contenitori per la raccolta differenziata della frazione secca non riciclabile: tutti i materiali riciclabili diversi da quelli indicati al punto precedente.

FRAZIONE DELLE RAMAGLIE E SFALCI VERDI · Cosa si può introdurre nei sacchi di iuta per la raccolta differenziata domiciliare delle ramaglie e degli sfalci verdi: residui vegetali della pulizia del giardino e dell’ orto – sfalci d’erba, bambù – fiori secchi e/o recisi – ramaglie e potature di alberi e siepi – foglie – paglia – piante – rafia – terriccio per piante. · Cosa non si può introdurre nei sacchi di iuta per la raccolta differenziata domiciliare delle ramaglie e degli sfalci verdi: nylon, sacchetti e cellophane, vasi in plastica o terracotta per piante, metalli, sassi e tutti gli altri rifiuti riciclabili e non riciclabili diversi da quelli indicati al punto precedente materiali riciclabili diversi da quelli indicati al punto precedente.

FRAZIONE DEGLI INGOMBRANTI E BENI DUREVOLI · Cosa si può esporre su pubblica via per la raccolta differenziata domiciliare degli ingombranti e dei beni durevoli: armadio – asciugacapelli – aspirapolvere – asse da stiro – attaccapanni in ferro, in legno e in plastica – bacinelle in plastica – bistecchiera – box per bambini – bronzo – calcolatrice (con componenti elettroniche) – canne da pesca e da giardino – carrozzine – casco per moto e motorino – computer – condizionatori –copertoni per automobili, biciclette e motorini – damigiane – divano – elettrodomestici in genere – frigoriferi e congelatori – ferro da stiro – giocattoli in plastica di grandi dimensioni – girello per bambini – grattugia – lavatrici e lavastoviglie – materassi – mobili in legno – ombrellone – persiane – pneumatici – poltrona – porte – radio – rubinetti – scafali in ferro o legno – scale – sci – sdraio – secchielli in plastica – sedie – specchio – stendino per biancheria – stereo – tappeti – tastiera del computer – telecomando – telefono – tubi in gomma – videoregistratore. · Cosa non si può esporre su pubblica via per la raccolta differenziata domiciliare degli ingombranti e dei beni durevoli: pavimenti, sassi, terra, inerti da edilizia in genere, bidoni tossici, tutti gli altri tipi di rifiuti riciclabili e non riciclabili diversi da quelli elencati al punto precedente.

FRAZIONE DEI MEDICINALI SCADUTI · Cosa si può introdurre nei contenitori posti presso gli esercizi di vendita per la raccolta differenziata dei medicinali scaduti: fiale per iniezioni, disinfettanti, sciroppi, pastiglie, pomate, farmaci e medicinali scaduti in genere. · Cosa non si può introdurre nei contenitori posti presso gli esercizi di vendita per la raccolta differenziata dei medicinali scaduti: tutti gli altri tipi di rifiuti riciclabili e non riciclabili diversi da quelli elencati al punto precedente.

FRAZIONE DELLE PILE E BATTERIE · Cosa si può introdurre nei contenitori posti presso gli esercizi di vendita per la raccolta differenziata delle pile e delle batterie: pile stilo, pile a bottone per torce, radio, orologi, ecc. · Cosa non si può introdurre nei contenitori posti presso gli esercizi di vendita per la raccolta differenziata delle pile e delle batterie: tutti gli altri tipi di rifiuti riciclabili e non riciclabili diversi da quelli elencati al punto precedente.

FRAZIONE DEI CONTENITORI ETICHETTATI “T” E/O “F” · Cosa si può introdurre nei contenitori posti presso gli esercizi di vendita per la raccolta differenziata dei contenitori etichettati “T” e/o “F”: contenitori e bombolette di prodotti per la casa ed il fai da te (solventi, acidi, mastici) etichettati “T” e/o “F”. · Cosa non si può introdurre nei contenitori posti presso gli esercizi di vendita per la raccolta differenziata dei contenitori etichettati “T” e/o “F”: tutti gli altri tipi di rifiuti riciclabili e non riciclabili diversi da quelli elencati al punto precedente.

16 / 01 / 2009



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Noi non vogliamo ascoltare. Non è che non possiamo. Non vogliamo perché non ne abbiamo il coraggio. È molto più

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dei gruppi. Perché se solo proviamo ad ascoltare, ci sembra di precipitare. Se ascoltiamo la nostra testa, ci sembra di

perderci. Eppure lei avrebbe qualcosa da dirci. Ma ci sconvolgerebbe. Allora meglio mettere sempre gli auricolari con

un po’ di musica. O accendere la televisione appena si rientra a casa. Perché il silenzio ci fa paura. Non sappiamo cosa

abbiamo dentro. Siamo sempre in bilico sull’orlo della follia. Ma è molto meglio perdersi nel labirinto dei propri pensieri,

che stare a galla su un mare di cemento finto. È inutile ascoltare il canto delle sirene legati all’albero maestro, come

Ulisse. O mettersi i tappi come i suoi marinai, e non ascoltare affatto. Dobbiamo ritrovare il coraggio di toglierci i

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