Raccolta differenziata Oristano: lo start.
I cassonetti della città sono stracolmi.
Se nei giorni scorsi il camion di servizio raccolta rifiuti passava veloce per le strade e gli operai impiegavano pochi minuti per svuotarli, questa mattina i tempi si sono allungati, triplicati.
Perché i cittadini, dotati evidentemente di buon senso e armati di una buona dose di educazione civica, hanno ben pensato di liberarsi di tutti i rifiuti possibili, approfittando degli ultimi giorni disponibili prima della fatidica e inesorabile scomparsa dei cassonetti.
In alcune zone nel weekend sono stati riversati nei cassonetti ben l’80 per cento in più dei rifiuti.
La differenziata porta a porta a Oristano parte così, con molte difficoltà e ostacoli.
La collaborazione verrà forse in seguito, quando esporre i sacchetti dell’umido, del secco, della plastica, della carta e del vetro non sarà una scelta ma l’unico modo per conferire i rifiuti.
Intanto questa mattina al centro Informambiente i quattro giovani del servizio civile non hanno avuto un secondo di respiro, tra le due linee del numero verde, che non ha mai smesso di squillare, e la fila delle persone allo sportello, per dubbi o richieste di kit.
Il giro di ricognizione è cominciato, i motori e le gomme sono caldi: vedremo cosa succederà al vero start, ovvero, il 31 gennaio, quando, per le vie di Oristano, non ci sarà più nemmeno un cassonetto.
19 / 01 / 2009
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