Rabbia e conflitto nei quadri di Saria
Dalla tela, emerge il conflitto, quello dell’anima. I colori, esprimono rabbia, la rabbia di vivere. Le linee sono forti, segno di una personalità che non si lascia condizionare. Ma i contorni sono allo stesso tempo sinuosi, come se accogliessero l’altro, il diverso. I quadri della pittrice Saria non lasciano indifferenti. Fino al 10 novembre sarà possibile ammirarli nelle sale del Palazzo Arcais, in corso Umberto a Oristano. 
Nata nel 1979, la giovane pittrice sassarese ha imparato a creare un’opera d’arte da autodidatta. Dal 2003 ha partecipato a numerose mostre collettive nell’Isola e ha presentato diverse personali sopratutto nel capoluogo. Come “Esplosioni”, presso il pub Sandy o “Estate d’arte”, presso il centro culturale il Ginepro di Cagliari.
07 / 11 / 2007