Progetto mense cultura che nutre
Ottocento bambini, 65 insegnanti, 21 scuole, dieci orti didattici, 29 produttori e undici comuni coinvolti: sono i numeri del “Progetto mense: cultura che nutre”, l’iniziativa promossa dal Gal Montiferru Barigadu Sinis con la collaborazione delle società Item e 360°, della Confederazione italiana agricoltori e di Slowfood. Nella sala convegni di Santa Cristina di Paulilatino, durante la manifestazione conclusiva, sono stati presentati i risultati del lavoro svolto. Se l’obbiettivo finale era far arrivare il cibo genuino locale nelle mense scolastiche, si può affermare che il primo passo è stato fatto: cinque prodotti inseriti, un contratto con un gestore firmato e altri due pronti ad essere sottoscritti. Durante la cerimonia sono stati consegnati gli attestati di partecipazione a tutte le scuole, e alcune menzioni speciali, come quella data alla comunità di Cabras per l’entusiasmo dimostrato. L’impegno per una corretta educazione alimentare deve sì cominciare in famiglia ma proseguire nella scuola. Per questo durante l’anno sono stati presentati alle materne, elementari e medie diversi giochi, ideati proprio per far conoscere ai più giovani le tradizioni alimentari del territorio, apprezzarne il valore culturale e nutrizionale. Il giro d’affari sarebbe di 800 mila euro se tutti i 79 mila pasti erogati negli undici comuni coinvolti utilizzassero i prodotti locali: uno slancio vitale non solo per la salute, ma anche per l’economia. 30 settembre 2007
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