Precari scuola Oristano: assemblea pubblica sulle difficoltà
Si è svolta ieri sera l’assemblea dei docenti precari della provincia di Oristano. Non c’erano tutti, né del resto poteva ospitarli tutti la piccola sala dell’ex ept di Piazza Eleonora. Anche perché tra la folla, c’erano anche gli insegnanti di ruolo, solidali con i colleghi meno fortunati.
Il quadro generale è desolante: solo tre nuove nomine a tempo indeterminato e pochissimi incarichi annuali: la conseguenza è che centinaia di docenti, che per vent’anni anno prestato servizio, quest’anno resteranno a guardare sulla pensilina il treno della scuola che parte senza di loro.
Il fatto più sconcertante, è che a reclamare il diritto al lavoro non è un gruppo di giovani neolaureati, ma adulti con esperienza pluriennale, che nel frattempo su quel lavoro precario hanno anche costruito una famiglia.
La speranza ora è appesa al filo trasparente dell’accordo Gelmini Baire, che però, come spiega il segretario della commissione cultura in regione Antonio Solinas, è solo un’illusione. Si tratta infatti di un accordo non ancora ratificato dalla Giunta e il finanziamento di 20 milioni di euro non è ancora stato stanziato.
Intanto domani mattina, in piazza Roma, si svolgerà un’altra iniziativa pubblica per informare i cittadini sulle difficoltà della scuola e del personale, sia docente che amministrativo.
11 / 09 / 2009
Per contattare la redazione del sito Ondeculturali scrivere all'indirizzo email silviadorascenzi@yahoo.it