Pontile Torre Grande: pericolo crollo
Nell’immaginario collettivo degli oristanesi, è un luogo simbolo che aleggia in tutti i ricordi d’infanzia.
Quei pilastri hanno visto migliaia di tuffi, canne da pesca e bambini che raccolgono arselle.
Purtroppo, lo scorrere del tempo, le intemperie e la mancata manutenzione, hanno reso il pontile di torre grande pericoloso e inagibile.
L’ultimo provvedimento è del mese scorso, ma il comandante della Capitaneria Alberto Ugga già dodici anni fa aveva emesso un’ordinanza di divieto di attracco e accesso in seguito all’ inagibilità dichiarata dal genio civile.
Ora, dopo il cedimento di un blocco di cemento nella parte anteriore, si è aggiunto il pericolo crollo, per cui l’incolumità dei cittadini è ancora più a rischio.
La violenta mareggiata di gennaio ha danneggiato anche il secondo pontile, ma la Sardaperlite sta già provvedendo alla manutenzione.
Nel 1998 il comandante Ugga aveva proposto all’unica ditta che utilizzava il pontile per scaricare bitume, la medesima forma di gestione: la concessione in cambio dei lavori di ristrutturazione.
Ma la ditta allora non accettò e negli anni successivi, il pontile fu dimenticato.
Fino al ritorno del Comandante a Oristano, che ha a cuore la riqualificazione dell’intera area: solo che nel frattempo le regole sono cambiate e la competenza ora è della Regione.
Per questo occorrerà la massima collaborazione tra gli enti, in modo che gli oristanesi possano vivere non solo di ricordi, ma usufruire di quel gioiello che fu il pontile di torre grande.
Il comune di Oristano ha già presentato un progetto in regione per il bando Litus: se arriveranno i finanziamenti, tutta quell’area potrà sperare in una nuova rinascita.
12 / 03 / 2010
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