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Polemiche e proteste pescatori Cabras


Le denunce, le manifestazioni e le proteste che hanno coinvolto i pescatori di Cabras in quest’ultimo mese rappresentano lo stato di malessere che la categoria vive da qualche anno. Mai come in questo momento, si è vissuta una crisi così profonda. Lo dimostrano i numeri: negli anni scorsi lavoravano nello stagno circa 450 pescatori, traendo dal proprio lavoro un guadagno sufficiente ed adeguato. Lo stagno ha sempre rappresentato una straordinaria ricchezza economica per Cabras, sia per la qualità sia per la quantità del pescato. L’andamento delle attività di pesca ha sempre inciso profondamente sull’economia locale. Da qualche anno, invece, il numero dei pescatori è crollato, sino alle attuali 150 unità e, paradossalmente, i livelli di reddito sono precipitati. I pescatori superstiti dichiarano di aver percepito, nel 2007, 3 mila euro lordi, per un netto di 1500 euro. Eppure gli amministratori della società di gestione Sinis San Vincenzo dichiarano soddisfatti di aver fatturato un milione di euro solo con l’attività del ristorante. «È evidente che ci troviamo di fronte ad una amministrazione caratterizzata dalle luci della pubblicità e da molte ombre nella gestione- dichiarano i rappresentati dell’associazione Per Cambiare Cabras - Ci chiediamo come è possibile che a fronte di incassi rilevanti e alla drastica diminuzione dei lavoratori si registrino dividendi di poco più di cento euro il mese? Ci auguriamo che le autorità destinatarie delle denunce dei pescatori facciano piena luce sulla vicenda. Sicuramente qualcosa non quadra anche nell’articolazione organizzativa decisa dal Comune.» I 150 pescatori superstiti sono divisi in 11 cooperative, un Consorzio e, in più, la società di gestione. Totale: 13 presidenti, 13 consigli di amministrazione, 13 collegi dei sindaci e un groviglio inestricabile di contabilità incrociate. «La soluzione – continuano - è la costituzione di un’unica cooperativa che rappresenti, democraticamente e senza intermediazioni, i pescatori, con una gestione finalmente trasparente».


16 / 02 / 2008



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