Perdersi nell'astrazione
Diverse tecniche pittoriche, esplosioni di colori, linee, forme e sfumature: il talento di tredici artisti sarà in vetrina dal 6 al 21 giugno per “concettualizzare l'ineffabile, celebrare la vita, seducendo gli occhi”.
Organizzata dall’associazione Rossocinabro, curata da Cristina Madini, la mostra sarà ospitata dalla Galleria di Piazza Mazzini 6, a Palombara Sabina.
Gli artisti
Salvatore Alessi ama affidarsi ai dettami della geometria che lo aiutano a conferire eleganza formale alle sue creazioni a differenza di Marco Feci e Rinaldo Cirillo che comunicano attraverso il gesto e colori forti la dimensione istintuale dell’essere umano. Acquista tensione la ricerca fotografica in bianco e nero di Silvio Balestra orientata verso una spiccata concettualità.
Luca Braglia con chiaro simbolismo esprime le sue idee sui concetti che spaziano dal sociale alle pure emozioni.
Crivellari indaga una realtà paradossalmente più vera, catturando quella che si potrebbe definire l’emozione cromatica pura: la forza empatica di quegli urti, quelle simpatie, quelle affinità e quelle discrepanze di cui è intessuto il paesaggio urbano contemporaneo, liquefatto nella trasmutazione continua dei suoi oggetti artificiali in un potente e inarrestabile flusso di luce-colore.
L’esplosione materica di Elisabetta Fontana rimane sospesa tra impeto e dramma. Gaetano Fiore lascia tracce di vita con le sue creazioni guidando attraverso esse la nostra visione e ricerca esistenziali. Giorgio Imperadori esprime un mondo colorato, in un assemblaggio cromatico dalle tinte pure, tutte racchiuse in un suo particolarissimo recinto mentale.
01 / 06 / 2009
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