Perché odio il Natale
Odio il Natale perché tutti si fanno gli auguri. Fino all’avvento del cellulare, ogni anno, ricevevo almeno 4 baci e auguri doppi. Fatti di persona.
La torta di compleanno la mangiavo congelata le mattine seguenti, per una settimana circa.
Tutti gli amici da nonni zii parenti e cugini. Non si vedono e non si parlano tutto l’anno..ma a Natale… viva le tradizioni!
Ora ricevo flotte di sms tutti uguali. Che cominciano ad arrivare dal 24 sera (fatto fatto, meglio liberarsene al più presto) al 26 mattina (in piena zona cesarini).
Prefabbricati. Melensi. Inutili.
Lo scrivono una volta e lo inviano a tutta la rubrica. Di una tristezza inaudita. Ho cominciato a non rispondere, e in effetti la valanga si è alleggerita.
Ma continuo a non riuscire a godere del mio compleanno.
Io mi chiedo perché, se viviamo nel 2010 dopo Cristo, si festeggia la nascita di Gesù il 25 dicembre? Il suo compleanno non dovrebbe essere piuttosto il primo di gennaio? E perché la Cristianità orientale festeggia la natività il 6 gennaio?
In realtà, se si va alla ricerca del suo “documento anagrafico”, le informazioni sono non poco contraddittorie. Tant’è che il filosofo Clemente Alessandrino, commentando l’affannosa ricerca degli uomini, scrisse: “Non si contentano di sapere in che anno è nato il Signore, ma con curiosità troppo spinta vanno a cercarne anche il giorno”.
Innanzitutto, la data di nascita di Cristo non è riportata nei Vangeli. Si parla solo dell’epoca di Erode.
In ogni caso, epoca a parte, la data del 25 dicembre è errata poiché non era inverno quando è nato Gesù. Sarebbe in contrasto con le usanze dei pastori betleemiti. Non avrebbero mai portato al pascolo il gregge in un periodo così freddo.
Generalmente si considera più fondata l'ipotesi secondo cui il periodo della nascita si aggiri tra i primi di settembre.
Perché allora il 25 dicembre? Perché proprio il giorno del mio compleanno?
La tradizione cristiana s’intreccia con quella contadina e quella pagana di Roma. In questa data si celebrava la festa del fuoco e del sole: è il giorno più corto dell’anno, e dal giorno successivo le ore di luce cominciano ad aumentare…
Nell’antica Roma, dal 17 al 24, si festeggiavo i saturnali, in onore di Saturno, dio dell’agricoltura: si scambiavano doni e si facevano banchetti sontuosi.
L’imperatore Adriano nel 274 d.C. decise che il 25 dicembre si dovesse festeggiare il Sole… e solo nel IV secolo dopo Cristo (?!) diventa la festa della nascita di Cristo.
E allora, visto che il 25 dicembre è il mio compleanno, perché non festeggiate Gesù un altro giorno?
23 / 11 / 2010
Pagine correlate filosofia
Commenti e opinioni
Scrivi
il tuo commento sulla pagina
'Perché odio il Natale '
Contatti
Per contattare la redazione del sito Ondeculturali scrivere all'indirizzo email silviadorascenzi@yahoo.it
Link e bibliografia
Link utili per approfondire il tema filosofia riflessioni Natale
Segnala un sito/link di approfondimento
|