Network www.eagenews.it
  Home | Perché onde culturali | Libro del mese | Gli articoli dei lettori | Appuntamenti Email | ondeculturali di Silvia Dorascenzi
  Interviste: mestieri
  Interviste: politici
  Reportage
Cerca nel sito





Speciale network

Pubblicità online
Per la pubblicità su questo sito


Approfondimento
sugli argomenti


Ricerca personalizzata

Parlare di cinema- Bruno Fornara


Come anticipato in un precedente articolo, anche quest'anno Il Centro Servizi Culturali – U.N.L.A. di Oristano ha programmato, il seminario “Parlare di cinema”, che avrà come tema “Uomini che uccidono – Il cinema di guerra”.

Il seminario si svolgerà da lunedì 8 novembre a venerdì 12 novembree (16.00 - 20.00) nei locali

del Centro Servizi Culturali. La partecipazione è gratuita.

Il corso sarà tenuto da Bruno Fornara, critico cinematografico di “Cineforum”, docente di cinema alla

Scuola Holden di Torino, codirettore di Ring!, festival della critica cinematografica.

Le persone che intendono partecipare al corso, dovranno essere iscritte al Centro Servizi Culturali.

“La guerra, al cinema, è spettacolo ed è tragedia, è commozione e disperazione, fango e medaglie,

mito e massacro. Ed ha un potere rivelativo: ci dice chi siamo noi e chi abbiamo contro. Definisce

sempre un confine, una trincea: di qua, noi e la nostra verità; di là, il nemico e le sue menzogne. Se poi

un film stabilisce chi sia davvero il nemico (qualcuno, in fondo, identico a noi), è probabile che la

guerra appaia come la più insensata delle imprese umane. Si passa allora dalla rappresentazione “nello

splendore della gloria”, dove la guerra è bella, l'eroe ambisce alla fama eterna e cerca la vittoria o la

morte gloriosa, alla guerra come scomparsa e distruzione di tutto ciò che è umano, dove la morte è

paura, l'assalto è suicidio, la pausa tra uno scontro e il successivo è lo spazio delle domande: ma perché,

per chi, per cosa combattiamo?

Nella guerra eroica, tutto è visibile e lo scontro tra Achille ed Ettore è guardato, in piena luce, dalle

mura di Troia. Nelle guerre della modernità, è il buio a dominare, è il non vedere, il morire oscuramente,

l'essere presi in mezzo a un caos sensoriale come nello sbarco di Salvate il soldato Ryan. Il cinema sa

penetrare il caos della guerra e metterci davanti al suo orrore.”



Pagine correlate cinema


Commenti e opinioni

Scrivi il tuo commento sulla pagina
'Parlare di cinema- Bruno Fornara '


Il tuo nome (facoltativo)


Contatti

Per contattare la redazione del sito Ondeculturali scrivere all'indirizzo email silviadorascenzi@yahoo.it

Link e bibliografia
Link utili per approfondire il tema cinema corsi Sardegna

Segnala un sito/link di approfondimento
 

    Settimana della cultura a Oristano Samugheo e Ales.
    Vietato intendere la cultura come una sfera elitaria entro la quale solo certi eletti possono entrare. La cultura è di tutti partecipa anche tu, recita invece lo slogan della XIV settimana della cultura, promossa dal ministero per i beni e le attività culturali tra il 14 e il 22 aprile....

Per la Pubblicità internet su questo network

CINEMA

Altre pagine
sugli argomenti




ondeculturali

Poesie

Filosofia

Letteratura

Focus 13/04/2012
Settimana della cultura a Oristano Samugheo e Ales.

09/03/2012
Cineclub Oristanese - programma 2012

29/02/2012
Asuni film festival e Osvic

28/02/2012
Asuni Film Festival per Gofar

24/02/2012
Cinema africano in Sardegna

Newsletter

Dietro il sipario

Dietro il sipario. Un romanzo che comunica attraverso il linguaggio delle emozioni, per cercare di raggiungere la sfera irrazionale e ultrasensibile del lettore. Nelle pagine emerge la riflessione sulla fine dell'esistenza, ma vengono affrontate anche le diverse modalità con le quali gli esseri umani tentano di rispondere e reagire al male di vivere. Non si può scegliere di nascere ma si può scegliere di morire. Se vuoi leggere in anteprima i primi capitoli, o acquistarlo, clicca qui



Il canto delle sirene

Noi non vogliamo ascoltare. Non è che non possiamo. Non vogliamo perché non ne abbiamo il coraggio. È molto più

facile vivere protetti dalle abitudini e dal conformismo. Pensare attraverso concetti preconfezionati e con le categorie

dei gruppi. Perché se solo proviamo ad ascoltare, ci sembra di precipitare. Se ascoltiamo la nostra testa, ci sembra di

perderci. Eppure lei avrebbe qualcosa da dirci. Ma ci sconvolgerebbe. Allora meglio mettere sempre gli auricolari con

un po’ di musica. O accendere la televisione appena si rientra a casa. Perché il silenzio ci fa paura. Non sappiamo cosa

abbiamo dentro. Siamo sempre in bilico sull’orlo della follia. Ma è molto meglio perdersi nel labirinto dei propri pensieri,

che stare a galla su un mare di cemento finto. È inutile ascoltare il canto delle sirene legati all’albero maestro, come

Ulisse. O mettersi i tappi come i suoi marinai, e non ascoltare affatto. Dobbiamo ritrovare il coraggio di toglierci i

tappi e stare con le braccia libere al vento, per godere appieno della libertà della creazione, accogliere l’irrazionale e farcelo scivolare nelle vene. E così, forse, non saremo più un numero.

Ma un individuo.


In Evidenza

Vacanze a Oristano: info turistiche

Aeroporto Oristano: info e biglietti


Info sul Nucleare a Oristano

 Network News
21/05/2012
Premio assicurativo

21/05/2012
Paralleli celesti


 

 


  portale di Silvia Dorascenzi (OC) pagina pubblicata in 1 secondi
Note Legali: questo sito web è di proprietà di Silvia Dorascenzi a cui va la piena e unica responsabilità dei contenuti testuali e grafici pubblicati sul sito - email silviadorascenzi@yahoo.it -
dati e generalità del proprietario del presente dominio sono disponibili pubblicamente presso l'ente internazionale di registrazione domini.
Alcune foto presenti sul sito sono state prese da Internet e quindi valutate di pubblico dominio
Per chiedere la rimozione di foto o contenuti scrivere alla redazione del sito - Il network a cui il sito è affiliato non è responsabile dei contenuti pubblicati sui singoli siti.
 Network Eage - www.eagenews.it | enciclopedia online | sito ospitato su eagenews con accordo di network