Ossidiane e Nuraghi del Monte Arci
È uno degli undici paesi della provincia di Oristano nel cui territorio sorge il Parco Naturale del Monte Arci: è il comune di Marrubiu che, insieme all’associazione intergruppo cultura, ha deciso di dedicargli un convegno, approfondendone i due aspetti salienti: le ossidiane e i nuraghi.
Monte Arci, con 4 depositi primari, è uno dei 15 giacimenti di ossidiana più consistenti al mondo, nominato patrimonio geominerario dall’Unesco.
Il sindaco Gianfranco Frongia ha comunicato ufficialmente l’ordinanza di tutela che vieta la raccolta dei manufatti, vera ricchezza del territorio.
L’archeologo Carlo Lugliè, ricercatore dell’Università di Cagliari, ha illustrato lo stato delle ricerche attuali, spiegando quanto è stato scoperto finora. Particolarmente interessante l’illustrazione di come l’uomo del neolitico arrivò a esportare questo prezioso materiale, selezionando le ossidiane di più alta qualità per lavorarle e poi distribuirle fino alla Catalogna, dove sono stati ritrovati 5 reperti, non destinati all’utilizzo pratico, ma per corredo funerario.
Di siti nuragici, sempre alla luce degli ultimi risultati delle ricerche, ha invece parlato Salvatore Sebis, presidente onorario dei beni culturali archeologici del Territorio.
19 / 01 / 2008