Network www.eagenews.it
  Home | Perché onde culturali | Libro del mese | Gli articoli dei lettori | Appuntamenti Email | ondeculturali di Silvia Dorascenzi
  Interviste: mestieri
  Interviste: politici
  Reportage
Cerca nel sito





Speciale network

Pubblicità online
Per la pubblicità su questo sito


Approfondimento
sugli argomenti


Ricerca personalizzata

Nucleare: la Sardegna va comunque al voto


“Prendiamo atto con soddisfazione dell'inversione di marcia dell'esecutivo nazionale sul nucleare". Così il presidente Cappellacci ha commentato l'emendamento all'articolo cinque del decreto omnibus, secondo il quale “al fine di acquisire ulteriori evidenze scientifiche, non si procede alla definizione e attuazione del programma di localizzazione, realizzazione ed esercizio nel territorio nazionale di impianti di produzione di energia elettrica nucleare”.

La nostra contrarietà al nucleare - ha aggiunto il presidente della Regione - non è una reazione emotiva agli eventi verificatisi in Giappone”.

Una posizione che non si limita a dire “no alle centrali”, ma è fondata su un'alternativa radicalmente diversa: la Sardegna, infatti, persegue la realizzazione di un modello di sviluppo compatibile con il suo straordinario patrimonio ambientale, paesaggistico, culturale e identitario.

“La Sardegna ha già avviato un processo per diventare una regione modello nel campo della green economy, della riduzione delle emissioni di anidride carbonica e delle energie rinnovabili e intende recitare un ruolo da protagonista di una nuova politica che, in linea con gli obiettivi europei, favorisca uno sviluppo sostenibile.

“È un orientamento - ha aggiunto Cappellacci - che abbiamo ribadito anche martedì scorso, stipulando a Bruxelles il Patto delle Isole dell'Unione Europea per la definizione di un approccio innovativo in materia di politica energetica”.

Ma il 15 e il 16 maggio la Sardegna andrà comunque al voto per il referendum consultivo regionale contro la realizzazione di impianti nucleari dell'Isola: “Andremo a votare per certificare la volontà del popolo sardo dare una risposta forte a quei fautori del nucleare che in questi mesi hanno fatto riferimento alla nostra Isola come luogo ideale per ospitare le centrali: la Sardegna é una terra che non accetta decisioni imposte dall'alto, che pretende il rispetto del proprio patrimonio ambientale, storico e identitario e che si propone agli altri come modello da seguire”. E conclude: “È fondamentale andare a votare affinché su questa materia la volontà del Popolo Sardo rappresenti una pietra miliare per oggi e per il futuro.”


20 / 04 / 2011



Pagine correlate nucleare


Commenti e opinioni

Scrivi il tuo commento sulla pagina
'Nucleare: la Sardegna va comunque al voto '


Il tuo nome (facoltativo)


Contatti

Per contattare la redazione del sito Ondeculturali scrivere all'indirizzo email silviadorascenzi@yahoo.it

Link e bibliografia
Link utili per approfondire il tema nucleare energia referendum

Segnala un sito/link di approfondimento
 

Per la Pubblicità internet su questo network

Dal nucleare al fotovoltaico. L'analisi del fisico Ruggero da Ros

Il libro di Roberto Rossi

Reazione Cappellacci alle affermazioni di Margherita Hack

Caterina Pes sul nucleare

Nucleare o solare?

Centrali nucleari in Sardegna

Cos'è il nucleare

Le scorie

Gli altri siti candidati

Il governo non smentisce

No al nucleare: manifestazione a Cirras

No al nucleare: appello di cittadinanza attiva


26 / 02 / 2009

Altre pagine
sugli argomenti




ondeculturali

Poesie

Filosofia

Letteratura

Focus 06/06/2011
Cos´è il nucleare e cos´è il fotovoltaico. L´analisi di un fisico

16/05/2011
Referendum nucleare: trionfo del sì

14/05/2011
Nucleare ed energie alternative: convegni informativi

20/04/2011
Nucleare: la Sardegna va comunque al voto

13/04/2011
Nucleare: convegno informativo e referendum

Newsletter

Dietro il sipario

Dietro il sipario. Un romanzo che comunica attraverso il linguaggio delle emozioni, per cercare di raggiungere la sfera irrazionale e ultrasensibile del lettore. Nelle pagine emerge la riflessione sulla fine dell'esistenza, ma vengono affrontate anche le diverse modalità con le quali gli esseri umani tentano di rispondere e reagire al male di vivere. Non si può scegliere di nascere ma si può scegliere di morire. Se vuoi leggere in anteprima i primi capitoli, o acquistarlo, clicca qui



Il canto delle sirene

Noi non vogliamo ascoltare. Non è che non possiamo. Non vogliamo perché non ne abbiamo il coraggio. È molto più

facile vivere protetti dalle abitudini e dal conformismo. Pensare attraverso concetti preconfezionati e con le categorie

dei gruppi. Perché se solo proviamo ad ascoltare, ci sembra di precipitare. Se ascoltiamo la nostra testa, ci sembra di

perderci. Eppure lei avrebbe qualcosa da dirci. Ma ci sconvolgerebbe. Allora meglio mettere sempre gli auricolari con

un po’ di musica. O accendere la televisione appena si rientra a casa. Perché il silenzio ci fa paura. Non sappiamo cosa

abbiamo dentro. Siamo sempre in bilico sull’orlo della follia. Ma è molto meglio perdersi nel labirinto dei propri pensieri,

che stare a galla su un mare di cemento finto. È inutile ascoltare il canto delle sirene legati all’albero maestro, come

Ulisse. O mettersi i tappi come i suoi marinai, e non ascoltare affatto. Dobbiamo ritrovare il coraggio di toglierci i

tappi e stare con le braccia libere al vento, per godere appieno della libertà della creazione, accogliere l’irrazionale e farcelo scivolare nelle vene. E così, forse, non saremo più un numero.

Ma un individuo.


In Evidenza

Vacanze a Oristano: info turistiche

Aeroporto Oristano: info e biglietti


Info sul Nucleare a Oristano

 Network News
21/05/2012
Premio assicurativo

21/05/2012
Paralleli celesti


 

 


  portale di Silvia Dorascenzi (OC) pagina pubblicata in 1 secondi
Note Legali: questo sito web è di proprietà di Silvia Dorascenzi a cui va la piena e unica responsabilità dei contenuti testuali e grafici pubblicati sul sito - email silviadorascenzi@yahoo.it -
dati e generalità del proprietario del presente dominio sono disponibili pubblicamente presso l'ente internazionale di registrazione domini.
Alcune foto presenti sul sito sono state prese da Internet e quindi valutate di pubblico dominio
Per chiedere la rimozione di foto o contenuti scrivere alla redazione del sito - Il network a cui il sito è affiliato non è responsabile dei contenuti pubblicati sui singoli siti.
 Network Eage - www.eagenews.it | enciclopedia online | sito ospitato su eagenews con accordo di network