Network www.eagenews.it
  Home | Perché onde culturali | Libro del mese | Gli articoli dei lettori | Appuntamenti Email | ondeculturali di Silvia Dorascenzi
  Interviste: mestieri
  Interviste: politici
  Reportage
Cerca nel sito





Speciale network

Ecodelcinema
Per la pubblicità su questo sito


Approfondimento
sugli argomenti


Ricerca personalizzata

Natività in scena nei teatri dell'Isola


“La Natività… e dentro la grotta il Natale”: il Teatro Instabile di Paulilatino mette in scena un’opera legata alla sacra Natività in occasione del programma Un’Isola in Festival, con la collaborazione di vari enti istituzionali, tra cui il Ministero della Cultura e l’Ente Lirico di Cagliari. Il regista Aldo Sicurella, direttore artistico del Teatro di Paulilatino, parte dalla nascita di Gesù Cristo a Betlemme attraverso un’accurata ricostruzione storica della vicenda. Il testo prende avvio da una ricerca sulla spiritualità effettuata dallo stesso Sicurella nel corso di alcuni anni attraverso un’attenta e accurata analisi delle iconografie tradizionali legate al tema della nascita di Gesù, ampiamente illustrato nell’arte figurativa di ogni secolo. Lo spettacolo “La Natività… e dentro la grotta il Natale” prende spunto in particolare dalla tradizione, tutta italiana, del presepe che risale all’epoca di San Francesco d’Assisi che nel 1223 realizzò a Greccio la prima rappresentazione vivente della Natività, evento centrale della cristianità assieme con la Passione. Sebbene esistessero precedentemente immagini e rappresentazioni della nascita di Cristo, queste non erano altro che sacre rappresentazioni delle varie liturgie celebrate nel periodo medioevale. L’immagine della grotta peraltro è un ricorrente simbolo mistico e religioso anche per altre religioni mediorientali. La messinscena, che punta ad accentuare il forte significato spirituale della Natività, si avvale del contributo determinante dell’orchestra stabile del Teatro Grazia Deledda, diretta da Cristina Greco.

Le date:

Stasera prima rappresentazione al Teatro Verdi di Sassari. Si replica domani 19 dicembre al Teatro del Carmine di Tempio Pausania; il 20 al Teatro Civico Oriana Fallaci di Ozieri, il 22 al Teatro Grazia Deledda di Paulilatino; il 23dicembre al Teatro Auditorium del Conservatorio di Cagliari. E ancora il 27 al Teatro Comunale di San Gavino Monreale; il 29 dicembre presso la Chiesa San Giovanni Bosco di Lanusei e infine il 30 dicembre al Teatro Centrale Carbonia.

18 / 12 / 2007



Pagine correlate teatro


Commenti e opinioni

Scrivi il tuo commento sulla pagina
'Natività in scena nei teatri dell'Isola '


Il tuo nome (facoltativo)


Contatti

Per contattare la redazione del sito Ondeculturali scrivere all'indirizzo email silviadorascenzi@yahoo.it

Link e bibliografia
Link utili per approfondire il tema teatro cultura Natale

Segnala un sito/link di approfondimento
 

Per la Pubblicità internet su questo network

TEATRO

Altre pagine
sugli argomenti




ondeculturali

Poesie

Filosofia

Letteratura

Focus 19/12/2011
La notte di Aristan, in onda su Novatelevisione e non solo...

09/12/2011
50 anni Gruppo folk città di Oristano

05/12/2011
Cinema..in Cantina!

04/11/2011
Mogoro - Fabbrica delle Gazzose - appuntamento 5 novembre

18/10/2011
Sere d´Autunno a Mogoro, quinta serata

Newsletter

Dietro il sipario

Dietro il sipario. Un romanzo che comunica attraverso il linguaggio delle emozioni, per cercare di raggiungere la sfera irrazionale e ultrasensibile del lettore. Nelle pagine emerge la riflessione sulla fine dell'esistenza, ma vengono affrontate anche le diverse modalità con le quali gli esseri umani tentano di rispondere e reagire al male di vivere. Non si può scegliere di nascere ma si può scegliere di morire. Se vuoi leggere in anteprima i primi capitoli, o acquistarlo, clicca qui



Il canto delle sirene

Noi non vogliamo ascoltare. Non è che non possiamo. Non vogliamo perché non ne abbiamo il coraggio. È molto più

facile vivere protetti dalle abitudini e dal conformismo. Pensare attraverso concetti preconfezionati e con le categorie

dei gruppi. Perché se solo proviamo ad ascoltare, ci sembra di precipitare. Se ascoltiamo la nostra testa, ci sembra di

perderci. Eppure lei avrebbe qualcosa da dirci. Ma ci sconvolgerebbe. Allora meglio mettere sempre gli auricolari con

un po’ di musica. O accendere la televisione appena si rientra a casa. Perché il silenzio ci fa paura. Non sappiamo cosa

abbiamo dentro. Siamo sempre in bilico sull’orlo della follia. Ma è molto meglio perdersi nel labirinto dei propri pensieri,

che stare a galla su un mare di cemento finto. È inutile ascoltare il canto delle sirene legati all’albero maestro, come

Ulisse. O mettersi i tappi come i suoi marinai, e non ascoltare affatto. Dobbiamo ritrovare il coraggio di toglierci i

tappi e stare con le braccia libere al vento, per godere appieno della libertà della creazione, accogliere l’irrazionale e farcelo scivolare nelle vene. E così, forse, non saremo più un numero.

Ma un individuo.


In Evidenza

Vacanze a Oristano: info turistiche

Aeroporto Oristano: info e biglietti


Info sul Nucleare a Oristano

 Network News
07/02/2012
Festival di Berlino 2012: le anticipazioni

07/02/2012
Tassa auto: il bollo da pagare per il possesso del mezzo.

 

 


  portale di Silvia Dorascenzi (OC) pagina pubblicata in 1 secondi
Note Legali: questo sito web è di proprietà di Silvia Dorascenzi a cui va la piena e unica responsabilità dei contenuti testuali e grafici pubblicati sul sito - email silviadorascenzi@yahoo.it -
dati e generalità del proprietario del presente dominio sono disponibili pubblicamente presso l'ente internazionale di registrazione domini.
Alcune foto presenti sul sito sono state prese da Internet e quindi valutate di pubblico dominio
Per chiedere la rimozione di foto o contenuti scrivere alla redazione del sito - Il network a cui il sito è affiliato non è responsabile dei contenuti pubblicati sui singoli siti.
 Network Eage - www.eagenews.it | enciclopedia online | sito ospitato su eagenews con accordo di network