Natale equo e solidale
Mancano ormai poche ore al Natale, ma non tutti hanno ancora pensato ai regali. Sono tantissimi gli irriducibili che, magari per motivi di lavoro e mancanza di tempo, oppure perché avevano deciso di abolire la tradizione e poi non riescono a spezzare la catena della consuetudine, escono all’ultimo momento per una corsa pazza tra i negozi alla ricerca di una sciarpa, un libro, un profumo e un maglione per sistemare in poche ore tutti i parenti.
Anche se ormai sembra difficile fermare questa corsa del consumismo materialistico che ci conduce nel vortice del non senso, c’è una possibilità di redimersi e conciliare l’etica con la convivenza nella società che ci detta le regole alle quali sembra non riusciamo a sottrarci.
Basta entrare in un negozio che vende oggetti del Commercio Equo e Solidale, dove si trovano prodotti etici perché fabbricati senza sfruttare i bambini, nel rispetto dei diritti dei lavoratori, della natura e degli animali. Il prezzo finale è giusto perché concordato in anticipo con chi produce il suo stesso guadagno in base ai costi reali di produzione. Insomma il Commercio Equo e Solidale mette
Al primo posto la qualità della vita di chi produce, di chi vende, di chi compra e di chi
consuma. Non si tratta di assistenzialismo, ma di un altro modo di intendere e praticare
i rapporti tra le persone, con un alto senso sociale e politico che nel contempo si rivela anche un valido sostegno per le popolazioni più deboli e disagiate del mondo.
Anche a Oristano è possibile trovare i prodotti nella La Libreria La Pergamena: oltre al caffè, allo zucchero, al tè, alla cioccolata e ai biscotti sono tornati anche i prodotti di artigianato provenienti da
tutto il mondo, dall'Asia all'Africa, dal Vicino Oriente all'America Latina.
E così si potrà scegliere tra una sciarpa di seta e una collana di semi e pietre, tra una borsa in cotone e una bambola di stoffa per bambini, tra un orecchino e un flauto, tra una tazza caffellatte e uno scolapasta in bambù, tra un servizio da tè e una nave di pirati in legno per bambini.
Inoltre potete trovare i Salvalibri: grazie alla collaborazione di 14 illustratori sono
stati realizzati dall'Ong “Un Ponte Per...” dei segnalibri per sostenere il progetto La Casa dei Libri di Baghdad, iniziato nel 2004. L'Ong è impegnata nella salvaguardia e recupero del patrimonio
della Biblioteca Nazionale di Baghdad, un patrimonio in pericolo che rappresenta una ricchezza incalcolabile non solo per gli iracheni, ma per tutti noi. I segnalibri costano 1 euro: una cifra accessibile a tutti.
23 / 12 / 2007