Lilt: assistenza globale per i malati di tumore
Sono ormai 35 anni che la lilt di Oristano si occupa di assistenza ai pazienti affetti di tumore. Ora l’associazione rilancia, con uno sportello dedicato anche ai familiari dei malati, per offrire una consulenza globale, che vada al di là della semplice cura.
Ci sarà, ad esempio, un esperto di giurisprudenza per informare sui diritti del malato, o uno psicologo per affrontare il dramma che vivono sia i pazienti che i parenti: insomma si darà assistenza psicologica, burocratica e sociale.
È il primo sportello del genere in Sardegna e sarà attivo dal primo dicembre.
Se l’assistenza psicologica nel territorio acquista così punteggio, quella sanitaria purtroppo non eccelle.
La Asl di Oristano, ha detto il dottor Zedda durante la conferenza stampa di presentazione dello sportello, è penalizzata perché non abbiamo mai avuto un assessore alla sanità espressione del nostro territorio. Perciò l’azienda sanitaria numero cinque è rimasta sempre in coda ai pensieri dei politici che si sono succeduti.
Mancano gli spazi e i numeri.
E così il reparto di oncologia dell’ospedale san Martino ha cinque medici e tre infermieri.
Un’altra grossa penalizzazione arriva però anche dall’università: da quando il corso di scienze infermieristiche è a numero chiuso, è difficile trovare personale specializzato.
Una buona notizia però c’è. Da lunedì prossimo riprenderanno a chiamare i pazienti in lista d’attesa per la chemioterapia: le chiamate erano bloccati da settembre.
Vi ricordiamo che lo sportello “Rosa e non solo”, è aperto il martedì pomeriggio e il sabato mattina nella sede della Lilt in via Dorando Petri.
24 / 11 / 2009
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