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La protesta dei pescatori Santa Giusta in Consiglio Comunale La bandiera del comune di Santa Giusta è a lutto. Lo stagno è morto. Con queste parole il sindaco Antonello Figus ha aperto la seduta del consiglio straordinario aperta ai cittadini e ai pescatori che oggi hanno manifestato davanti all'edificio per denunciare lo stato di crisi del comparto ittico. Il fermo volontario per oltre un mese non ha prodotto risultati: la laguna è un deserto senza vita. Prima del rilancio produttivo, occorre la bonifica. Ma anche il risamanento ambientale rimarrà fine a se stesso se non si risolverà l'origine del problema: primo fra tutti, l'inquinamento causato dal canale di San giovanni. E qui la responsabilità è del Comune di Oristano, perché c'è uno scarico della rete fognaria che non è collegato al depuratore e scarica nella laguna. E basterebbe un tubo di 100 metri per risolvere il problema. Ma non si sa chi dovrebbe realizzare i lavori: il consorzio industriale o chi gestisce il servizio della rete. E intanto, con il rimpallo delle responsabilità, quel canale continua a inquinare. Una notizia positiva per i pescatori: da lunedì arriveranno gli indennizzi per il fermo biologico: su 986 domande, oltre 300 sono della provincia di Oristano.
11 / 03 / 2008
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