La cultura Sarda arriva a Mosca
Una selezione della migliore produzione libraria della Sardegna sarà presente a Mosca in occasione della Moscow International Book Fair/Fiera Internazionale del libro di Mosca, uno dei più prestigiosi appuntamenti internazionali per il mondo del libro, che si terrà nel quartiere fieristico moscovita di VDNK da domani fino al 7 settembre.
La presenza italiana, curata dal Centro per la promozione del Libro di Roma, con il patrocinio di Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministeri del Turismo, degli Affari Esteri in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Mosca, si caratterizza per l’esposizione “IMMAGINE ITALIA, il Libro ambasciatore della Cultura nel mondo” che si pone la finalità – precisano gli organizzatori - di presentare la Cultura Italiana e le sue Istituzioni culturali attraverso i libri.
L’esposizione italiana sarà suddivisa in 5 stand.
Il primo è quello dedicato ad istituzioni ed enti culturali Italiani, al cui interno sono inserite, tra le altre, pubblicazioni del Ministero degli Affari Esteri, Ministero del Turismo, dell’Accademia Nazionale dei Lincei, della Banca Monte dei Paschi di Siena e dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato.
Presente poi lo stand curato dall’ICE – Istituto Italiano per il Commercio con l’Estero – che presenta una serie di pubblicazioni edite in occasione di iniziative speciali e relative al Made in Italy.
Fra le Regioni, oltre a quello a disposizione della Regione Sardegna che presenterà un’ampia selezione della sua produzione libraria, saranno presenti anche gli stand delle Regioni Lazio e Puglia.
L’appuntamento a Mosca per il taglio del nastro è previsto alle 12 di domani, mercoledì 2 settembre, alla presenza dell’Ambasciatore d’Italia Vittorio Claudio Surdo. L’ospite d’onore di quest’anno della Moscow International Book Fair/Fiera Internazionale del libro di Mosca sarà l’India.
Lo scorso anno l’appuntamento librario internazionale di Mosca ha registrato oltre trecentocinquantamila visitatori. L’edizione 2009, potrà contare su oltre 1.500, provenienti da 27 paesi
01 / 09 / 2009
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Dietro il sipario. Un romanzo che comunica attraverso il linguaggio delle emozioni, per cercare di raggiungere la sfera irrazionale e ultrasensibile del lettore. Nelle pagine emerge la riflessione sulla fine dell'esistenza, ma vengono affrontate anche le diverse modalità con le quali gli esseri umani tentano di rispondere e reagire al male di vivere. Non si può scegliere di nascere ma si può scegliere di morire. Se vuoi leggere in anteprima i primi capitoli, o acquistarlo, clicca qui
Il canto delle sirene
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Noi non vogliamo ascoltare. Non è che non possiamo. Non vogliamo perché non ne abbiamo il coraggio. È molto più
facile vivere protetti dalle abitudini e dal conformismo. Pensare attraverso concetti preconfezionati e con le categorie
dei gruppi. Perché se solo proviamo ad ascoltare, ci sembra di precipitare. Se ascoltiamo la nostra testa, ci sembra di
perderci. Eppure lei avrebbe qualcosa da dirci. Ma ci sconvolgerebbe. Allora meglio mettere sempre gli auricolari con
un po’ di musica. O accendere la televisione appena si rientra a casa. Perché il silenzio ci fa paura. Non sappiamo cosa
abbiamo dentro. Siamo sempre in bilico sull’orlo della follia. Ma è molto meglio perdersi nel labirinto dei propri pensieri,
che stare a galla su un mare di cemento finto. È inutile ascoltare il canto delle sirene legati all’albero maestro, come
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tappi e stare con le braccia libere al vento, per godere appieno della libertà della creazione, accogliere l’irrazionale e farcelo scivolare nelle vene. E così, forse, non saremo più un numero.
Ma un individuo.
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