L'onda perfetta...a Capo Mannu È la gara più importante e attesa dell’anno in Italia, sia per il livello degli atleti che per le condizioni particolarmente estreme, le più estreme che si possano verificare in Europa. Stiamo parlando del "Waveriding Capo del Capo", al quale solo 16 professionisti hanno potuto partecipare dopo i wavemaster di selezione disputati a Funtana Meiga, cui potevano accedere comunque solo i migliori topriders italiani. Niente free style: qui ciò che conta è l’interpretazione dell’onda. E l’onda è quella di Capo Mannu, dove le manovre più difficili diventano realtà, dal cut back al bottom term, fino alla spettacolare arial. Dopo un mese di attesa, ecco finalmente i 40 nodi di vento e i frangenti alti quattro metri. Nella prima batteria si sono sfidati i kitesurf, nella seconda i windsurf : quindi i primi 4 classificati di ciascuna categoria hanno partecipato alla gara finale, dove alla competizione individuale si è aggiunta la sfida tra kite e wind. Le condizioni erano più estreme del dovuto, al limite dell’impraticabilità soprattutto nella seconda metà dell’ultima gara. La giuria, composta da atleti e giudici federali delle varie discipline, ha decretato vincitore assoluto il kitesurfista Marco Baiocchi , di Rimini classe 1969.
Ecco la classifica completa:
- Marco Baiocchi, Rimini, 1969 (kite)
- Francisco Porcella, New York, 1986 (wind)
- Matteo Spanu, Oristano, 1975 (wind)
- Gianluca Marcis, Cagliari, 1983 (kite)
- Andrea Rosati (wind)
- Gabriele Antonetti, Barga 1982 (kite)
- Lorenzo Giovanelli, Roma 1988 (kite)
- Federico La Croce, Milano 1979(wind)
foto Giangi Chiesura
09 / 11 / 2007
diventa amico di questo sito su Facebook conoscerai gli autori del network e gli altri lettori
Scrivi
la tua opinione su questo
articolo,
le tue opinioni saranno
pubblicate nello spazio
Forum
|
Voci correlate
|
|
| |
Altre news sugli argomenti


|
|
|