L'antica arte della panificazione a Villaurbana
Tra il monte Arci e il monte Grighine, in un’area verde ricca di vigneti, uliveti e campi di grano, sorge Villaurbana: proclamata ufficialmente Città del Pane, dal 2002 è entrata nel circuito nazionale per la valorizzazione del pane casalingo. Le tradizioni dell’antica panificazione sono ancora vive e i segreti dell’“arte bianca” sono tramandati di generazione in generazione. Quest’anno la sagra “Su pai fattu in domu”, giunta alla decima edizione, si è arricchita di una mostra allestita nella vecchia casa del pane, che racconta tutte la fasi di lavorazione, con uno sguardo però, ovviamente, rivolto al passato. Dal campo di grano, con l’esposizione degli attrezzi e delle decorazioni che si usavano per i buoi

Alle macine nuragiche e fenice

fino al prodotto finito

Nel piano superiore i ragazzi dell’associazione Cre@tiva hanno riprodotto anche un appartamento arredato tutto con pezzi originali del secolo scorso. Dalla camera dei bambini, con la culla e i giochi di una volta 
alla camera matrimoniale 
e quella da lavoro
Nel centro cittadino, in una delle case più antiche di Villaurbana, i visitatori hanno potuto anche ammirare una mostra fotografica con i volti delle generazioni passate che hanno fatto la storia del pane di Villaurbana. 

06 / 11 / 2007