Influenza A: il calendario delle vaccinazioni
Prosegue la campagna di vaccinazione dell'Azienda Sanitaria Locale n°5 per fronteggiare l'influenza A. Da lunedì 9 novembre a venerdì 13 novembre potranno effettuare il vaccino i medici di medicina generale, i pediatri di libera scelta, gli operatori di guardia medica, i farmacisti e gli altri medici non appartenenti alle categorie già indicate. Per gli operatori sanitari le vaccinazioni saranno eseguite dal lunedì al venerdì, dalle ore 12.00 alle ore 13.00. In questo caso non sarà necessaria la prenotazione, ma sarà sufficiente recarsi presso l'ambulatorio di Igiene Pubblica del proprio paese o città di residenza ed effettuare direttamente il vaccino. Con questa categoria si concluderà il primo step della campagna, diretto agli operatori sanitari e sociosanitari pubblici e privati. La settimana successiva, a partire cioè dal 16 novembre, sarà invece avviato il secondo step. A doversi presentare presso gli ambulatori di Igiene Pubblica del proprio comune di residenza saranno le donne al secondo e terzo trimestre di gravidanza, i bambini e gli adolescenti dai 6 mesi ai 17 anni che presentano patologie croniche, i bambini tra i 6 e i 24 mesi nati pretermine, gli adulti di età inferiore ai 65 anni con patologie croniche. In questo caso, per organizzare meglio i turni, sarà necessario prenotare anticipatamente il vaccino – che sarà somministrato gratuitamente – recandosi direttamente, già a partire da oggi, presso gli ambulatori di Igiene Pubblica del proprio comune. Nella città di Oristano, la vaccinazione per i soggetti che presentano le caratteristiche sopra indicate si svolgerà nei giorni 16, 18, 20, 23, 25, 27 novembre, mentre per gli altri paesi della provincia il calendario sarà comunicato al momento della prenotazione. A partire da lunedì 9 novembre inizierà anche la vaccinazione contro l'influenza stagionale. E' utile ricordare che, per chi rientra nelle categorie a rischio in entrambi i casi, è preferibile effettuare la vaccinazione per l'influenza A ad almeno una settimana di distanza da quella per l'influenza stagionale. 04 / 11 / 2009
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Dietro il sipario. Un romanzo che comunica attraverso il linguaggio delle emozioni, per cercare di raggiungere la sfera irrazionale e ultrasensibile del lettore. Nelle pagine emerge la riflessione sulla fine dell'esistenza, ma vengono affrontate anche le diverse modalità con le quali gli esseri umani tentano di rispondere e reagire al male di vivere. Non si può scegliere di nascere ma si può scegliere di morire. Se vuoi leggere in anteprima i primi capitoli, o acquistarlo, clicca qui
Il canto delle sirene
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Noi non vogliamo ascoltare. Non è che non possiamo. Non vogliamo perché non ne abbiamo il coraggio. È molto più
facile vivere protetti dalle abitudini e dal conformismo. Pensare attraverso concetti preconfezionati e con le categorie
dei gruppi. Perché se solo proviamo ad ascoltare, ci sembra di precipitare. Se ascoltiamo la nostra testa, ci sembra di
perderci. Eppure lei avrebbe qualcosa da dirci. Ma ci sconvolgerebbe. Allora meglio mettere sempre gli auricolari con
un po’ di musica. O accendere la televisione appena si rientra a casa. Perché il silenzio ci fa paura. Non sappiamo cosa
abbiamo dentro. Siamo sempre in bilico sull’orlo della follia. Ma è molto meglio perdersi nel labirinto dei propri pensieri,
che stare a galla su un mare di cemento finto. È inutile ascoltare il canto delle sirene legati all’albero maestro, come
Ulisse. O mettersi i tappi come i suoi marinai, e non ascoltare affatto. Dobbiamo ritrovare il coraggio di toglierci i
tappi e stare con le braccia libere al vento, per godere appieno della libertà della creazione, accogliere l’irrazionale e farcelo scivolare nelle vene. E così, forse, non saremo più un numero.
Ma un individuo.
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