La fantascienza per conoscere le dinamiche sociali
"Per conquistare il futuro bisogna prima sognarlo" - Marge Percy.
"Lo scopo della fantascienza è svegliare il mondo sull'orlodell'impossibile" - Theodore Sturgeon.
La fascetta di presentazione del libro e le frasi di due importanti scrittori di fantascienza, riportate sul retro della copertina, illustrano molto bene cosa intendevano proporre Daniele Barbieri e Riccardo Mancini scrivendo "Di futuri ce n'è tanti" (Avverbi Edizioni). Otto sentieri di lettura della fantascienza, come recita il sottotitolo, affrontando utopie e incubi, per uscire da un futuro senza sogni. Questi i temi proposti: le città, i robot, i computer, i cyborg, le religioni, le sessualità, le prigioni e le nuove forme del potere.
“Questa guida di Barbieri e Mancini è un severo richiamo alla fantascienza autentica. Quella che mi fece sognare, ma anche riflettere. Che diede forma alla mia personalità, ma non solo alla mia." Sono le parole della prefazione di Valerio Evangelisti .
Il libro è adatto soprattutto per raccontare, agli adolescenti e ai giovani in genere, certe dinamiche sociali e politiche del nostro mondo. Per questo la libreria La Pergamena, approfittando della presenza di Daniele Barbieri e della collaborazione del Liceo Scientifico Statale di Oristano ha organizzato un incontro con gli studenti per la mattina di lunedì 29 ottobre presso l'Aula Magna dell'Istituto.
27 / 10 / 2007