Il dossier sulle scuole - dicembre 2007
COMUNE DI ORISTANO RELAZIONE SUGLI EDIFICI SCOLASTICI DI PROPRIETA’ DEL COMUNE DELLA 3° COMMISSIONE CONSILIARE PERMANENTE ISTRUZIONE - CULTURA
Componenti 3° Commissione consiliare permanente Istruzione – Cultura: SANNA Giuseppe - Presidente FEDERICO Francesco – Vice Presidente CAPOCCIA Umberto CAULI Alberto TATTI Davide Oristano Dicembre 2007 A)PREMESSA. La 3° Commissione Consiliare permanente Istruzione – Cultura, composta dai seguenti consiglieri: 1 SANNA Giuseppe - Presidente 2 FEDERICO Francesco – Vice Presidente 3 CAPOCCIA Umberto 4 CAULI Alberto 5 TATTI Davide
Nella 1° seduta, del 13 Settembre 2007 ha deliberato di effettuare i sopralluoghi negli edifici scolastici comunali, i sopralluoghi si sono susseguiti per diverse giornate e hanno prodotto i seguenti risultati.
1. Sopralluogo del 17 settembre 2007 Scuola Media ;Scuola Elementare e Scuola Materna di Silì (Direzione Didattica 2° Circolo).
Scuola Media Silì. Ha fatto da guida la Vice Preside Prof.ssa Donatella Cau che ha fatto presente che:
- gli spazi esterni all’edificio sono in totale abbandono con la presenza di detriti di ristrutturazioni e rifiuti solidi urbani di ogni genere; è necessaria la potatura degli alberi del cortile di cui uno in situazione di potenziale pericolo per la pubblica incolumità
- manca il serbatoio dell’acqua, si utilizza una cisterna che crea notevoli problemi nei giorni in cui manca l’acqua nella frazione
- la palestra è stata terminata ma non può essere utilizzata in quanto manca la certificazione di agibilità
- non è stato eseguito il collaudo dell’impianto di riscaldamento
- le porte delle classi 3H e 3L sono da sostituire perché difettose; inoltre vi è da sostituire una tapparella.
- manca una rastrelliera porta bici.
- l’Istituto non ha denominazione
Scuola materna Silì. (si trova al piano terra dello stesso stabile della Scuola Media) Ha fatto da guida una delle Insegnanti che ha fatto presente che:
- nella sala giochi sono presenti dei ganci sotto le finestre che sono assolutamente da eliminare per salvaguardare l’incolumità di tutti.
- nei servizi igienici dei bambini è necessario sostituire un water.
- nella strada di fronte alla scuola sono presenti n. 4 cassonetti per la raccolta differenziata che devono essere spostati in un altro spazio.
- è necessario la separazione dell’ingresso delle Scuola Materna dalla Scuola Media · è opportuno realizzare uno spazio giardino per i bambini della Scuola Materna utilizzando le aree già esistenti che devono essere bonificate e attrezzate
- la pulizia dell’area attrezzata e la sua manutenzione ;
- vanno controllati pluviali che scaricano sul e dal tetto.
Scuola Elementare Silì. Ha fatto da guida una delle Insegnanti che ha fatto presente che:
- l’autoclave non funziona
- esiste una cisterna sprovvista di autoclave
- l’impianto di riscaldamento deve essere rinnovato integralmente
- si è riscontrata una pericolosità dell’ingresso del seminterrato per la presenza di una botola in cemento
- è necessaria una maggior cura dello spazio esterno · annesso alla Scuola si trova un edificio che risulta pericolante con copertura in eternit
2. Sopralluogo del 21 settembre 2007 : Scuola Elementare Donigala F. e Scuola Elementare Nuraxinieddu (Direzione Didattica 4° Circolo)
Scuola Elementare Donigala. ha fatto da guida il Direttore che ha fatto presente che:
- manca la palestra;
- gli alunni usufruiscono di una piccola aula che viene adibita alla stessa;
- le gronde sono rotte ed i pluviali sono schiacciati; l’acqua defluisce nell’area circostante e va a infiltrarsi nei muri della struttura scolastica;
- lo scivolo dei disabili è stato realizzato da 4 anni e non può essere utilizzato perché è privo del necessario parapetto;
- la maggior parte delle serrande (si potrebbe fare una proporzione di 1 su 10)non funzionano;
- nei servizi igienici delle bambine non funzionano le cassette di scarico, che sono completamente staccate dal muro;
- nei servizi igienici dei bambini un water è rotto.
- La struttura ospita 46 bambini distribuiti in 4 classi. Mancano i bambini di 4° elementare. L’area esterna, della Scuola Elementare, adibita a giardino è collegata ad un’area verde pubblica mediante un ponticello in legno; l’accesso al ponticello è chiuso da una rete metallica, che non garantisce né l’accesso all’area della Scuola né l’incolumità delle persone; sarebbe più opportuno un cancello che impedisca l’accesso ma garantisca la possibilità di passaggio. Il canale adiacente, che viene scavalcato dal ponticello, determina problemi igienico-sanitari sia all’interno che all’esterno dell’Istituto: infatti all’interno delle aule sono stati trovati insetti di vario genere , e all’esterno ( cortile) è stata segnalata la presenza di ratti.
Scuola Elementare Nuraxinieddu. Ha fatto da guida un’Insegnante che ha fatto presente che:
- i bagni dell’edificio sono inutilizzabili;
- il riscaldamento è inefficiente;.
- la scuola necessita , da tempo, della pulizia e della tinteggiatura di tutti gli ambienti;
- si riscontrano ampie macchie di muffa nelle pareti e sui soffitti per cui i locali non risultano idonei per la salvaguardia della salute dei bambini;
- l’aula polifunzionale, che viene utilizzata per tutte le attività, non è dotata di un’uscita di sicurezza;
- manca il materiale di supporto indispensabile per le attività didattiche, nella fattispecie dei listelli in legno.
- Tutta la Scuola appare inadatta all’attività scolastica.
3. Sopralluogo del 01 ottobre 2007 - Scuola Media n.3 “L. Alagon” viale Diaz. - Scuola Media n.2 “ G. Deledda” via Santulussurgiu -
Scuola Media n. 3 “L. Alagon” via Diaz ha fatto da guida il Preside Dr. Ferro che ha fatto presente che:
- è urgente la sistemazione delle serrande nelle varie aule, comprese quelle del progetto M@rte, della biblioteca, della presidenza nella quale va riparata la serratura di una finestra al piano terra. Il carattere di urgenza è dettato dalla necessità di impedire l’intrusione di estranei nei locali dell’edificio , nonché di consentire un’adeguata illuminazione delle aule;
- è, altrettanto, necessaria la sistemazione dei bagni relativamente agli aspetti idraulici (con carattere di urgenza per la perdita di liquami);
- si deve procedere a saldare le cerniere difettose delle porte antipanico di alcune aule che possono costituire grave pericolo per distacco improvviso delle stesse;
- è opportuno un controllo impianto elettrico per il frequente distacco del quadro generale anziché dei sottoquadri ai piani in caso, ed il mal funzionamento di prese o lampade;
- provvedere al risanamento e all’adeguamento dei servizi e del pavimento della palestra;
- va riparato il manto bituminoso del solaio della palestra; · andrebbero eliminate le buche nel viale che conduce alla via Busachi (area posteriore al caseggiato);
- è necessario il ripristino nei bagni delle porte di servizio, così come quello della finestra al piano terra, montata al contrario e impossibile da chiudere;
- è opportuno la bonifica al piano pilotis dall’acqua ristagnante e dalle zanzare e magari provvedere alla sua chiusura con mattoni pieni.
Succursale ex “G. Deledda” – Via Santu Lussurgiu. ha fatto da guida il Preside Prof.ssa Loi che ha fatto presente che:
- è urgente la riparazione delle serrande nelle varie aule. Il carattere di urgenza è dettato dalla necessità di consentire un’adeguata illuminazione delle aule, nonché di impedire l’intrusione di estranei nei locali dell’edificio;
- si deve procedere al collaudo e alla manutenzione dell’ascensore e del servo scala, mai entrati in funzione nonostante nella scuola sia presente un alunno in situazione di handicap con difficoltà nella deambulazione; · vanno riparate le diverse porte dei bagni; · vanno sostituiti i vetri rotti delle porte di alcune classi per garantire la sicurezza degli alunni durante la loro permanenza a scuola; · è necessaria l’installazione di un campanello al piano superiore per consentire ai collaboratori scolastici in servizio di rispondere alle chiamate dell’utenza all’ingresso; · si dovrebbe riparare la perdita d’acqua al piano terra nella zona ripostiglio; · va riparata, nella zona palestra, la porta d’accesso al locale dove sono riposte le attrezzature scolastiche per l’educazione fisica che risulta così incustodito nonostante la palestra sia frequentata da estranei alla scuola; · la palestra è completamente inagibile: dal tetto sono evidenti infiltrazioni di acqua piovana e la porta antipanico è rotta; · bisogna provvedere alla sistemazione dello spogliatoio sigillato dai VV.FF. per pericolo di caduta del soffitto causato dalle infiltrazioni d’acqua mai riparate; · è necessaria la pulizia del cortile e la raccolta delle foglie secche: le prossime piogge autunnali renderanno la pavimentazione del cortile scivolosa per il personale scolastico e per gli alunni che possono incorrere in seri incidenti; · è opportuno lo sgombero urgente del materiale da avviare alla distruzione accatastato nel cortile posteriore della scuola. · I muri divisori della struttura sono costruiti in cemento amianto pericolosissimi per la salute dei bambini.
4. Sopralluogo del 10 ottobre 2007 - Scuola Elementare via Solferino - ha fatto da guida il Direttore Dr. Enna che ha fatto presente che:
- è urgente la realizzazione della controsoffittatura dei bagni alunni piano terra ala sinistra dell’edificio scolastico, in quanto si è verificato il distacco dal soffitto di un mq. circa di intonaco; · è opportuna la verifica della staticità edificio e la stuccatura delle fessure dei muri e del solaio delle aule al piano superiore; · è necessaria la verifica periodica dell’impianto di messa a terra e dei dispositivi di protezione contro le scariche atmosferiche dell’edificio; · è doverosa la revisione degli estintori e degli idranti dell’impianto antincendio; · è da rifare annualmente la tinteggiatura dei fascioni pareti aule e la pavimentazione area ingresso pubblico via Carlo Meloni;
Scuola Elementare Sa Rodia via Cairoli è frequentata da n.230 bambini. Ha fatto da guida il Direttore che ha fatto presente che:
- L’edificio scolastico è in buone condizioni e ben tenuto anche dal punto di vista igienico; manca, però, la manutenzione ordinaria. § E’ necessaria la pulizia esterna del giardino e la rimozione dei serbatoi vecchi del gasolio che emanano un odore sgradevole e fastidioso soprattutto per i bambini . § Si deve provvedere alla manutenzione delle serrande. § Per la sicurezza dei bambini è necessario, visto che i balconi sono bassi, dotarli anche di una ringhiera. § Manca una parte di recinzione tra la Chiesa e la Scuola e bisogna verificare di chi è la competenza per poter risolvere il problema. § Manca unaa palestra. § Le aule sono esposte al sole essendo ubicate a Sud-Est per cui, soprattutto dalla primavera inoltrata fino alla fine dell’anno scolastico, si sente molto il caldo.
Scuola Materna di viale Diaz è frequentata da 135 bambini. Ha fatto da guida l’insegnante responsabile che ha fatto presente che:
- La scuola è stata ristrutturata di recente, ma il giardino esterno necessita sia di pulizia, che di sistemazione, oltre che della potatura degli alberi. · Non funzionano i due cancelli di accesso alla scuola dal cortile. · E’ perennemente esposta al sole per cui le finestre necessitano di tende solari. · C’è la necessità di nuovi armadi per la sicurezza delle suppellettili. · Sono necessari altri banchi perché quelli in dotazione non sono più sufficienti.
5. Sopralluogo del 12 ottobre 2007 - Scuola media viale Marconi,Scuole elementari via Solferino- via Bellini- via Amsicora Scuola Media n.4 viale Marconi - ha fatto da guida il Preside Prof.ssa Loi che ha fatto presente che: · La scuola ospita n.190 alunni per cui non è molto frequentata; all’interno della struttura ci sono n.9 aule nelle quali sono stati realizzati lavori di manutenzione per quanto riguarda delle infiltrazioni d’acqua: queste aule non sono utilizzate dagli alunni che frequentano le scuole medie ma sono utilizzate per i corsi organizzati dalla Scuola Civica di Musica. · E’ urgente realizzare una recinzione per salvaguardare l’edificio che è in balia di vandali, considerato che chiunque può avere libero accesso; · Indispensabile la potatura degli alberi e la pulizia esterna del giardino dai detriti e dai calcinacci lasciati dalla ditta che ha eseguito dei lavori. · Si deve terminare la sistemazione delle condotte dell’acqua e dei pluviali. · Il sistema d’allarme non funziona è necessario il ripristino. · Le porte dei bagni non funzionano e in modo particolare quelle del 2° piano. · gli androni e la palestra sono in stato di abbandono; l’acqua ristagna sul tetto, infiltrandosi sui muri e nella volta provocando il distacco degli intonaci · gli spogliatoi sono inaccessibili in quanto gli scarichi esterni si riversano all’interno infiltrandosi nei muri. · nell’androne, nonostante il tetto sia stato riparato dalle infiltrazioni dell’acqua, è stata eseguita l’imbiancatura senza provvedere a ripulirlo per cui sono evidenti delle antiestetiche macchie. · è necessario apporre delle protezioni alle lampade di illuminazione della palestra. · i pannelli in linoleum della palestra sono staccati e necessaria la risistemazione. · Il problema maggiore è quello della sicurezza dell’edificio: una porta esterna dietro le quinte di una sala adibita a teatrino che si affaccia all’esterno è stata sfondata, la scuola ha fatto transennare l’ingresso ma è necessario sostituirla con un sistema più sicuro porta blindata o altro. Scuola Elementare via Bellini, è frequentata da n.341 scolari di cui n.21 i diversamente abili,ha fatto da guida il Direttore Dott.ssa Franzinu che ha fatto presente che: · Il problema più impellente riguarda le infiltrazioni di acqua dal tetto e conseguentemente i distacchi dell’intonaco con presenza di calcinacci negli androni, per cui si ritiene necessaria la verifica della copertura dello stabile, peraltro realizzata abbastanza di recente. · per la presenza di numerosi alunni diversamente abili, è indispensabile che l’ascensore montacarichi sia in perfetto stato, e lo stesso e da molto che non viene controllato così come gli estintori in dotazione all’edificio. · Si deve provvedere alla pulizia del cortile in quanto la ditta che ha terminato da poco alcuni lavori non ha provveduto a ripulirlo dalle masserizie . · bisogna provvedere al ritiro di vecchi mobili dimessi il problema è già stato segnalato al Comune. · Alla destra dell’edificio scolastico di fronte l’ingresso principale è stato costruito un muretto di circa 40 cm d’ altezza che delimita uno spazio recintato pavimentato con del cemento si chiede un recinzione dello stesso e un cancello, per consentire il suo utilizzo agli scolari. · La palestra è senza collaudo e necessita il rifacimento della pavimentazione. · Il Comitato dei genitori ha segnalato che i bagni per i ragazzi sono antigenici ed è necessario un tempestivo intervento. Scuola Elementare via Amsicora è frequentata da n.236 scolari, ha fatto da guida il Direttore Dottor Vizilio che ha fatto presente che: · il problema più urgente è la recinzione pericolante, è stato contattato il Comune affinché provvedesse a mandare una squadra di operai, senza ottenere nessuna risposta; è stato richiesto l’intervento dei vigili del fuoco che lo hanno effettuato per ben 3 volte. E’ improcrastinabile un intervento immediato. · si è ripetutamente richiesto un incontro con l’Area tecnica nella persona dell’Ing.Pala, senza avere nessun riscontro. · la ditta incaricata dei lavori di ripristino fognature e quant’altro chiede di sapere dall’impresa che ha eseguito dei lavori nello stabile quali lavori sono stati eseguiti e se hanno terminato con gli stessi. · la maggior parte delle serrande non funziona per cui entra poca luce nelle aule. · il cortile esterno è in stato di abbandono necessita di potatura degli alberi ecc. e il ritiro di tutto il materiale d’ingombro. · gli estintori sono scaduti dal 2005. · nello stabile è stata ristrutturata la sola ala destra e non è stata presa in considerazione l’ala sinistra che rimane da ristrutturare. · i bagni sono da rifare presentano evidenti infiltrazioni inoltre ci sono ancora le vecchie turche e non funzionano gli sciacquoni · Il Dirigente scolastico vuole evidenziare che da 15 anni non sono stati eseguiti lavori di ripulitura e tinteggiatura delle aule, ed è necessario un intervento di igenizzazione degli ambienti. · ibidelli segnalano che i bagni della bidelleria siti al 1° piano sono chiusi perché inutilizzabili in quanto senz’acqua . · le scale interne sono sprovviste di strisce antiscivolo. · i termosifoni sono sprovvisti di manopole di regolazione. · il cancello che si affaccia in via Cima fronte palestra è pericolante, per questo motivo il comune ha chiuso l’ingresso. Si chiede che questo accesso venga riaperto. · il locale dove sono collocate le cisterne d’acqua non è provvisto di porte per cui è alla mercè di chi riesce a scavalcare la recinzione. · si lamenta la scarsa illuminazione notturna che permette l’incursione di vandali che imbrattano i muri con bombolette spray e quant’altro. · Il Dirigente scolastico, inoltre, fa presente che all’interno dell’area della scuola si trova un abitazione, dalla quale si accede al cortile dell’edificio, che ospitava inizialmente n.2 persone madre e figlia, e essendo deceduta la madre nell’abitazione è rimasta la figlia; a tutte le ore del giorno vi è un afflusso continuo di diverse persone estranee alla scuola. A tal proposito chiede di segnalare questo problema al comando dei vigili urbani affinché gli Assessori competenti con gli stessi vigili eseguano un sopralluogo nell’abitazione per verificare da chi è frequentata . 6. Sopralluogo del 15 ottobre 2007 – Scuola materna via Campania Scuola Materna di via Campania: alla Commissione preposta è stata consegnata la relazione redatta dalla Dr.ssa Pireddu, Dirigente scolastico 2° circolo Scuola Materna di via Campania, che è stata indirizzata all’Assessore alla P.I., alla stessa Commissione, al Responsabile dell’Ufficio Tecnico, al Signor Sindaco del Comune di Oristano, dove sono state evidenziate le seguenti problematiche: · è doverosa la bonifica completa del giardino che circonda il caseggiato della scuola, con ripulitura ed eliminazione di tutti i residui pericolosi: fogliame, radici, rami secchi e livellamento del terreno al fine di eliminare ogni pericolo; così come l’ eliminazione di tubi di varia natura, mobili rotti, specchi, giocattoli e quant’altro costituisca pericolo per le persone; · la rimozione completa del teatrino esterno, che non è assolutamente utilizzabile dai bambini, anzi è pericolosissimo; · è necessaria la sostituzione del cancello di via Versilia, arrugginito e pericoloso per l’incolumità delle persone; · va rivista completamente la recinzione, praticamente inutile. 7. Sopralluogo del 19 ottobre 2007- Scuola materna di via Lanusei. Scuola Materna via Lanusei: ospita n.166 alunni di cui n.9 tra disabili e casa famiglia, ha fatto da guida il Direttore Dottor Vizilio che ha fatto presente quanto segue. Lavori da effettuarsi negli spazi esterni: · lo scivolo per disabili situato all’ingresso della scuola (fronte scuola) termina in maniera pericolosa; · l’ingresso “cancello principale” va sistemato, verniciato e delimitato da entrambi i lati in quanto costituisce pericolo per i bambini; · va effettuata la pulizia più accurata nel giardino e la raccolta immediata dell’erba tosata e delle foglie secche; · è necessario portare a livello il terreno intorno alla scuola con terra o sabbia per riempire le buche; la potatura degli alberi ( i rami sono troppo bassi pertanto pericolosi per i bambini); sostituire le canne di protezione delle piantine con la rete; eliminare le radici affioranti e i tronchi e i cordoli in cemento; · le scale esterne sono prive di strisce antiscivolo; · va sistemata la recinzione fronte strada, i supporti della rete e i cancelli sono arrugginiti; · la finestra del piano sotterraneo vicino alla riserva del gas è priva di protezione, tutte le altre sono in pessimo stato e costituiscono pericolo per i bambini; · la recinzione lato cucina è da sostituire; · è urgente la pulizia del giardino (zona antistante la cucina) con lo sgombero di materiali ammucchiati quali: sedie vecchie, pannelli, cassette, arredi distrutti in seguito ai lavori dell’ultima ristrutturazione ecc….; e delimitare la zona cucina dal resto del giardino (in quanto transitano mezzi di rifornimento viveri), nella quale, attualmente, sono presenti vistosi cedimenti del terreno e perdite d’acqua da tubature rotte; · i gradini delle scale esterne sono completamente staccati; · vanno fissate e tinteggiate le ringhiere esterne degli scivoli per disabili; · sono da sgomberare gli arredi in disuso accatastati all’esterno; · sono presenti infiltrazioni d’acqua dalla grondaia della parete esterna sopra scivolo disabili; · va verificata la stabilità del muro di confine del cortile interno; le crepe evidenti sono notevolmente aumentate; · va predisposto l’impianto d’acqua per attività di giardinaggio fronte strada e retro; · va controllata la stabilità alberi del primo padiglione, il peso del tronco ha spostato una panchina di 20 cm; · eliminare la rotonda alza bandiera; · va sistemata la segnaletica dei punti di raccolta e di evacuazione nel giardino della scuola; · bisogna controllare il pavimento ingresso principale; Lavori da eseguirsi negli spazi interni: · sistemare tutte le serrande; · sliminare arredi che costituiscono ingombro per l’uscita di sicurezza spazio adiacente agli uffici E.N.A.M. ; · Controllare le porte antipanico e paraspifferi; · Controllare gli estintori (anno 2006); · installare nell’edificio un campanello per eventuale emergenza; · predisporre i segnali per l’area di raccolta interna e/o esterna assegnata a ciascuna sezione; · dotare, nei servizi igienici, di accessori per la sistemazione della carta igienica e degli asciugamani, water mobili e pulsanti non funzionanti; · Sostituire la serratura della porta del bagno del terzo padiglione; · Controllare e manutentare i sifoni dei lavabi gli spazi risultano maleodoranti anche nel reparto mensa e si ritiene indispensabile la pulizia della fossa asettica; · Molti arredi sono in pessimo stato ed altri necessitano di smussature negli angoli perché pericolosi: · Al piano superiore è necessaria l’ultimazione dei bagni, la sistemazione della terrazza e della stanza attigua, così come i cornicioni, le finestre e le serrande. nota Si ritiene indispensabile, a completamento della premessa, allegare la lettera del Responsabile del Servizio Manutenzioni l’Ing. Alessandra Pala, la quale chiarisce inequivocabilmente “la situazione del Cantiere Comunale”. Inoltre ricordare alcune chiarimenti forniti dall’Assessore Falconi in alcuni suoi interventi durante i lavori della Commissione. ‘ L’Assessore Falconi risponde che in considerazione delle problematiche croniche e presa visione delle richieste inoltrate da parte delle scuole (Sistemazione impianti elettrici, tinteggiatura degli ambienti, sistemazione dei servizi igienici ecc.) le risorse a disposizione sia economiche che umane per quanto riguarda il servizio di manutenzione ordinaria sono inferiori rispetto a quelle che dovrebbero servire, ma si cercherà di utilizzarle nel miglior modo possibile affrontando prima le emergenze, poi le priorità per quanto riguarda i lavori di ristrutturazione degli edifici Scolastici si procederà all’affidamento tramite gare d’Appalto.’ ,L’Assessore Falconi fa presente che è pervenuta una comunicazione da parte del Prefetto con la quale si informa che il Comando Vigili del fuoco ha riscontrano alcune carenze negli stabili scolastici , di aver già affrontato l’argomento con il Dirigente dell’Area Tecnica che ha dato la disponibilità per attivarsi in merito al problema., B)CONSIDERAZIONI DELLA COMMISSIONE. Risulta evidente dalla lettera dell’Ing. Alessandra Pala e dalle ammissioni dell’Assessore Falconi, che dimostra, con i suoi interventi, di essere perfettamente a conoscenza non solo della situazione in cui versano gli edifici scolastici, ma anche della situazione in cui versa la struttura comunale, compresa quella economica che sembra essere, anche se non condivisa dalla Commissione, la giustificazione dello stato di abbandono in cui sono stati trovati gli edifici. La Commissione ritiene inammissibile ,all’unanimità, tutte le situazioni evidenziate. 1) Non è assolutamente accettabile, per la dignità dell’Amministrazione sia dal punto di vista politico che strutturale che tutti gli edifici scolastici versino nella situazione in cui sono stati trovati. E’ evidente che lo stato di abbandono in cui versano abbia raggiunto limiti di intollerabilità, anche perché dimostrano inequivocabilmente il totale disinteresse dell’Amministrazione a tutti i livelli. Fatto ancora più rilevante dalla dichiarazione dell’Assessore, ma ancora di più da quelle del Responsabile del servizio manutenzioni. 2) Non è altrettanto accettabile la situazione in cui versa il Cantiere Comunale. Dalle dichiarazioni del Responsabile, risulta con assoluta evidenza l’inefficienza oltre che l’inutilità del mantenimento di una struttura come quella del Cantiere Comunale. 3) Risulta evidente la responsabilità oggettiva dell’Amministrazione per quanto riguarda, il disinteresse verso tutti gli edifici citati, dal momento che tali situazioni, come hanno evidenziato i Responsabili scolastici e come ha potuto rilevare la Commissione durante i sopralluoghi, perdurano da diverso tempo. C)
PROPOSTE DEI COMMISSARI. C.1. Il Consigliere Alberto Cauli fa rilevare che: “Si tenga presente che, in tutti i casi visionati all’unanimità dalla III Commissione, recandosi presso i suddetti edifici esaminati nella relazione, si tratta di edifici scolastici che ospitano le fasce più giovani della Città, che saranno i cittadini e la forza lavoro del domani, che proprio per la loro età (Scuole materne, elementari, medie primarie) attraversano il momento forse più importante e delicato della loro vita, quello formativo che segnerà forse per sempre la loro vita ,ossia: - Il senso civico : Il quale non può certo essere insegnato e fatto correttamente comprendere ai giovanissimi cittadini, nonostante gli sforzi del personale docente, se ai loro occhi, si presentano situazioni di perenne degrado non solo all’interno ma anche all’esterno dell’edificio. Molti fabbricati si presentano fatiscenti e spesse volte sembrano abbandonati; i giardini interni agli edifici sono invasi da ogni sorta di rifiuti e in alcuni casi veri e propri cumuli di scarto edilizio,( “ricordo” di precedenti lavori “dimenticati” dalle ditte che li hanno portati a termine e su cui, evidentemente, l’Amministrazione precedente non ha ben vigilato, quando al termine dei lavori le ditte chiamate in causa avrebbero dovuto restituire gli spazi, puliti e consoni alla presenza, nonché alla frequentazione dei fruitori dell’edificio scolastico in questione), abbandonati a se stessi pieni di sterpaglie e di trabocchetti per gli stessi alunni, soprattutto quelli più piccoli. Come già denunziato dal responsabile del Cantiere Comunale, Ing. Alessandra Pala, la situazione dello stesso cantiere appare preoccupante (vedi lettera). Lamenta una carenza di personale addetto alla manutenzione ordinaria degli stabili e, quando detto personale è presente, non si raggiunge il numero sufficiente per mettere insieme una squadra d’intervento. Inoltre riferisce che parte degli operai in servizio presso il Cantiere Comunale sono stati assunti con leggi particolari, atte a favorire l’immissione nell’ambiente lavorativo, di particolari categorie sociali protette . Ci si chiede, come sia possibile l’utilizzo di personale atto a svolgere mansioni come ad esempio quella del muratore, da personale che non presenta l’idoneità fisica a compiere tali lavori propri di operai specializzati (muratori, idraulici ecc.). Occorre una pronta e necessaria revisione di alcune figure presso il Cantiere Comunale, che rispondano prontamente alle esigenze dell’Amministrazione stessa, per risolvere le situazioni purtroppo di “emergenza” in cui gli stabili scolastici, di competenza di codesta Amministrazione, versano ormai da troppo tempo. Accade sovente che alcuni edifici scolastici servano diverse zone del territorio comunale come le frazioni. Ebbene, come riscontrato dai sopralluoghi, alcuni istituti registrano una bassissima popolazione scolastica, rispetto al territorio ove sono ubicati, tenendo conto naturalmente del numero degli abitanti delle zone in questione (Nuraxinieddu, Massama, Donigala). Alcuni edifici risultano essere, per il loro stato di presentazione, per la manutenzione (spesso inefficiente che da ordinaria si deve trasforma quindi in straordinaria, ossia più costosa)e la sicurezza, in contrasto con la carenza di fondi,come esposto dall’Assessore, a disposizione dell’Amministrazione Comunale. Sarebbe molto più opportuno allocare le risorse verso un minor numero di istituti, tagliandone alcuni e trasferendo la popolazione scolastica in altri, in modo da indirizzare gli interventi in un minor numero di istituti. Naturalmente al fine di fronteggiare i possibili disagi, causati dal trasferimento di una popolazione scolastica ad altro istituto sito in località diversa dal luogo di residenza, occorrerà potenziare il servizio di “scuolabus”. Spesso però, bisogna riconoscerlo, gli ostacoli principali a queste operazioni vengono dalla popolazione stessa, che per diversi motivi si oppone a trasferimenti di questo tipo e non sono poche le volte che si finisce immischiati in “campanilismi” tra un centro ed un altro! Sarebbe molto opportuno, che l’assessorato aprisse un dialogo con le popolazioni in questione e spiegasse in maniera lineare il perché di una scelta di trasferimento da un istituto ad un altro (mancanza fondi necessari al mantenimento di più istituti rispetto alla popolazione scolastica). Ciò gioverebbe molto anche all’immagine dell’Amministrazione stessa, poiché inizierebbe un processo di “avvicinamento” dell’Amministrazione verso i propri cittadini e viceversa, che gioverebbe senza dubbio per una più significativa socializzazione ed un evidente avvicinamento delle frazioni alla Città. Infine nel corso dei numerosi sopralluoghi della Commissione, è emerso che gran parte degli istituti scolastici sono privi di nome o, il più delle volte, ereditano il nome toponomastico della via o della piazza dove sorgono. Sarebbe opportuno intitolare gli edifici sprovvisti di nome proprio coinvolgendo, tramite ricerche storiche, gli stessi alunni al fine di fornire almeno una terna di nomi meritevoli d’intitolare una scuola. Ciò avrebbe la duplice funzione di far sentire la scuola più vicina agli alunni e, allo stesso tempo, farebbe conoscere (tramite le ricerche appunto) alcuni dei personaggi o nomi che hanno onorato la Città di Oristano e le sue frazioni, nel corso della storia.” (Alle osservazioni del Consigliere si associano anche il Presidente Dr.Giuseppe Sanna e i Consiglieri Capoccia e Tatti.) C.2. Risulta evidente a tutta la Commissione che il problema debba essere affrontato radicalmente e con la dovuta celerità, anche perché si tratta di edifici che vengono utilizzati dalla popolazione scolastica oristanese e quindi le inadempienze dell’Amministrazione sono sotto gli occhi della stragrande maggioranza dei cittadini con grave danno per tutti, soprattutto dal punto di vista educativo perché sotto gli occhi dei cittadini più giovani. E’ necessario, pertanto, provvedere con la massima celerità a: 1) Predisporre dei progetti esecutivi per la “Manutenzione straordinaria” degli edifici, provvedendo evidentemente al reperimento delle somme necessarie per la realizzazione dei lavori. 2) Dotare tutti gli edifici scolastici di: · Sistemi di allarme per il controllo e la prevenzione degli atti vandalici; · Recinzione ed illuminazione esterna efficienti e tali da dissuadere intrusioni esterne, soprattutto durante la notte; · Sistemi di telecontrollo collegate al servizio di vigilanza; · Spazi verdi effettivamente attrezzati per le pause e le lezioni all’aperto; · Pulizia e decoro all’interno ed all’esterno degli edifici; · Palestre e spazi per attività sportive e ricreative. 3) Smantellare il Cantiere Comunale la cui utilità, viste le considerazioni del Responsabile del Servizio, appare assolutamente nulla. A tale proposito si suggerisce una volta messi a norma gli edifici scolastici di provvedere alla manutenzione ordinaria mediante l’impiego di imprese esterne, così come peraltro suggerisce responsabilmente e giustamente il Responsabile del Servizio Ing. Alessandra Pala. 4) Valutare l’opportunità , di concerto con i responsabili apicali delle scuole, le famiglie e per le frazioni i Consigli Circoscrizionali, di dismettere quegli edifici che non sono più adatti allo svolgimento delle attività scolastiche (per vetustà, onerosità dei lavori per la loro messa a norma, scarsa popolazione scolastica etc) e razionalizzare quelli che saranno, invece, ristrutturati e dotati di tutti i servizi necessari ad un’attività scolastica del 3° millennio. Sicuramente si ridurrebbero anche i costi di gestione inutili e poco razionali per quanto riguarda gli edifici. (quest’ultima considerazione non viene condivisa dal Consigliere Francesco Federico, che la ritiene invece, soprattutto per le Frazioni, controproducente e ritiene opportuno lasciare le scuole evidentemente adeguandole.)
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