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Goletta Verde. Sardegna promossa a pieni voti

La ricerca degli Escherichia Coli nelle acque cristalline della Sardegna è fallita. I biologi di Legambiente non hanno trovato tracce di questi microorganismi, che vivono esclusivamente nell'intestino umano e sono dunque segnale certo di inquinamento, secondo il nuovo termine di riferimento previsto dalla direttiva europea recepita in Italia a maggio 2008. Perfetti 40 su 42 monitoraggi effettuati da Goletta Verde nelle coste dell'isola. I due unici nei sono stati individuati nella marina di Arbus, e nella costa Meridionale, dove sono stati trovati livelli batterici, comunque, solo leggermente al di sopra dei limiti di legge. Lode alla provincia di Oristano, i cui mari hanno tutti superato i test. Stessa promozione per Olbia- Tempio, Sassari, Nuoro e Carbonia- Iglesias. La Sardegna supera dunque il banco di prova, ma non in tutti i campi. L'allarme arriva dalle foci dei fiumi. Tra i cinque presi in esame, solo il Temo ha fatto registrare livelli degli inquinanti microbiologici entro i limiti dei decreti legislativi. Leggermente sopra i limiti le foci del Siniscola e del Posada, mentre, il livello di inquinamento, non è lieve ma grave nel caso del Rio Mannu e del Cedrino.“Anche se non sono balneabili per definizione - scrive legambiente in una nota - abbiamo preso in esame anche le foci dei fiumi perché rappresentano un indicatore fedele della buona o cattiva depurazione”. Sardegna al primo posto anche per le cinque vele assegnate dalla guida Blu di Legambiente: solo dieci località in tutta Italia le hanno ottenute e bene tre sono nella nostra isola: Domus de Maria, Baunei e Posada. Soddisfatti per la buona salute delle nostre acque, i tecnici di legambiente invitano le amministrazioni a non abbassare la guardia, soprattutto per evitare che si riproducano situazioni simili a quelle del Rio Mannu o del Cedrino. 19 / 08 / 2008

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