Network www.eagenews.it
  Home | Perché onde culturali | Libro del mese | Gli articoli dei lettori | Appuntamenti Email | ondeculturali di Silvia Dorascenzi
  Interviste: mestieri
  Interviste: politici
  Reportage
Cerca nel sito





Speciale network

Ecodelcinema
Per la pubblicità su questo sito


Approfondimento
sugli argomenti


Ricerca personalizzata

Gli immortali: l'opera di Filippo Martinez


Immortali: con questo aggettivo veniva indicata la leggendaria guardia scelta di Serse, re dei persiani. Immortali perché invincibili. In realtà, nella battaglia delle Termopili, nel 480 a.C., questi guerrieri vennero sterminati dai greci. La vittoria però, comunque, fu di Serse e Leonida, re di Sparta, fu invece sconfitto.

Da questa vicenda, ha tratto spunto Filippo Martinez per la sua opera “Termopili, nostalgia della battaglia”, che gioca tutta sull’ambiguità di vincitori e vinti, di mortali e immortali. Il mito greco viene rievocato e attualizzato, perché i ricordi dei guerrieri che stanno per morire e che vengono salvati nei quadri, sono ricordi del 900, immagini che colpiscono la memoria. L’opera completa non è mai stata esposta, perché ci vorrebbe un’area di circa 10mila metri quadri.

All’Hospitalis Sancti Antoni di Oristano sono esposte le tele che sono state estrapolate dalla terza sala dell’opera omnia. Si tratta di 800 dipinti che raffigurano proprio gli immortali, i guerrieri di Serse.

800 sguardi…1600 occhi che ti scrutano e chiedono di rivivere nella tua memoria, per essere per sempre immortali. I colori sono forti, come le emozioni che suscitano. Vittorio Sgarbi ha presentato e inaugurato la mostra, ma, dati i piccoli spazi della sala convegni, l’incontro non era aperto al pubblico.

Da domenica 24 invece è possibile a tutti accedere all’opera che resterà aperta fino al 16 febbraio.

Durante il "disvelamento" Vittorio Sgarbi ha invitato ufficialmente Filippo Martinez alla biennale di Venezia...la reazione di Martinez?

"Sapete perché io non ci sarò a Venezia? Perché Sgarbi si farà cacciare prima!"

25 / 01 / 2010



Pagine correlate arte


Commenti e opinioni

Scrivi il tuo commento sulla pagina
'Gli immortali: l'opera di Filippo Martinez '


Il tuo nome (facoltativo)


Contatti

Per contattare la redazione del sito Ondeculturali scrivere all'indirizzo email silviadorascenzi@yahoo.it

Link e bibliografia
Link utili per approfondire il tema arte pittura sardegna

Segnala un sito/link di approfondimento
 

Per la Pubblicità internet su questo network

ARTE

Altre pagine
sugli argomenti




ondeculturali

Poesie

Filosofia

Letteratura

Focus 30/01/2012
Concorso idee: vince Luciano Nieddu

24/01/2012
Archeotre: detenuti e disoccupati archeologi

27/12/2011
Università Aristan diventa realtà

16/12/2011
Tornio di via Figoli, Oristano fino al 20 dicembre

16/12/2011
Seneghe: Prentzas Apertas 2011

Newsletter

Dietro il sipario

Dietro il sipario. Un romanzo che comunica attraverso il linguaggio delle emozioni, per cercare di raggiungere la sfera irrazionale e ultrasensibile del lettore. Nelle pagine emerge la riflessione sulla fine dell'esistenza, ma vengono affrontate anche le diverse modalità con le quali gli esseri umani tentano di rispondere e reagire al male di vivere. Non si può scegliere di nascere ma si può scegliere di morire. Se vuoi leggere in anteprima i primi capitoli, o acquistarlo, clicca qui



Il canto delle sirene

Noi non vogliamo ascoltare. Non è che non possiamo. Non vogliamo perché non ne abbiamo il coraggio. È molto più

facile vivere protetti dalle abitudini e dal conformismo. Pensare attraverso concetti preconfezionati e con le categorie

dei gruppi. Perché se solo proviamo ad ascoltare, ci sembra di precipitare. Se ascoltiamo la nostra testa, ci sembra di

perderci. Eppure lei avrebbe qualcosa da dirci. Ma ci sconvolgerebbe. Allora meglio mettere sempre gli auricolari con

un po’ di musica. O accendere la televisione appena si rientra a casa. Perché il silenzio ci fa paura. Non sappiamo cosa

abbiamo dentro. Siamo sempre in bilico sull’orlo della follia. Ma è molto meglio perdersi nel labirinto dei propri pensieri,

che stare a galla su un mare di cemento finto. È inutile ascoltare il canto delle sirene legati all’albero maestro, come

Ulisse. O mettersi i tappi come i suoi marinai, e non ascoltare affatto. Dobbiamo ritrovare il coraggio di toglierci i

tappi e stare con le braccia libere al vento, per godere appieno della libertà della creazione, accogliere l’irrazionale e farcelo scivolare nelle vene. E così, forse, non saremo più un numero.

Ma un individuo.


In Evidenza

Vacanze a Oristano: info turistiche

Aeroporto Oristano: info e biglietti


Info sul Nucleare a Oristano

 Network News
04/02/2012
A10 Genova - Savona, chiusa di notte la stazione di Genova Pegli (6-24 febbraio)

04/02/2012
Maltempo: scatta l`allarme gas. Dalla Russia taglio del 30% all`Italia

 

 


  portale di Silvia Dorascenzi (OC) pagina pubblicata in 0 secondi
Note Legali: questo sito web è di proprietà di Silvia Dorascenzi a cui va la piena e unica responsabilità dei contenuti testuali e grafici pubblicati sul sito - email silviadorascenzi@yahoo.it -
dati e generalità del proprietario del presente dominio sono disponibili pubblicamente presso l'ente internazionale di registrazione domini.
Alcune foto presenti sul sito sono state prese da Internet e quindi valutate di pubblico dominio
Per chiedere la rimozione di foto o contenuti scrivere alla redazione del sito - Il network a cui il sito è affiliato non è responsabile dei contenuti pubblicati sui singoli siti.
 Network Eage - www.eagenews.it | enciclopedia online | sito ospitato su eagenews con accordo di network