Network www.eagenews.it
  Home | Perché onde culturali | Libro del mese | Gli articoli dei lettori | Appuntamenti Email | ondeculturali di Silvia Dorascenzi
  Interviste: mestieri
  Interviste: politici
  Reportage
Cerca nel sito





Speciale network

Ecodelcinema
Per la pubblicità su questo sito


Approfondimento
sugli argomenti


Ricerca personalizzata

Giornata della memoria: la campagna razzista di Forza Nuova


Sessantacinque anni fa l’Armata Rossa entrava nel campo di Auschwitz-Birkenau e liberava i prigionieri superstiti sopravvissuti allo sterminio del campo, ponendo fine agli atroci massacri del regime nazifascista.
Milioni e milioni tra ebrei, zingari, omosessuali, testimoni di Geova, malati di mente, oppositori politici furono sterminati, bruciati vivi e fucilati, torturati crudelmente.
Un’infinità di documenti, fotografie, riprese, testimoniano la brutalità di quello sterminio, di tutto ciò che avveniva in quei campi.
Tutto questo non basta o almeno per alcune menti folli, le quali sostengono che nel nazifascismo c’è stato onore, che rinnegano la storia, dimenticano, sminuiscono l’Olocausto.
Anche quest’anno i militanti oristanesi di Forza Nuova hanno festeggiato "la Giornata della Memoria" offrendoci la loro consueta provocazione.
In prossimità della data in questione hanno affisso (tra l’altro abusivamente) i loro manifesti con il primo piano di una bimba bianca e con su scritto "Prima di tutto gli italiani" e il 27 Gennaio Oristano si è svegliata inondata dei loro adesivi propagandistici. Qualche anno fa gli stessi volantinavano, sempre il 27 Gennaio, provocatoriamente contro i prodotti cinesi esponendo i loro vessilli ai quali siamo abituati quasi ogni sabato.
E’ scandaloso come questi nostalgici neofascisti abbiano piena agibilità politica e possano divulgare liberamente la loro barbara ideologia liberticida, violenta e autoritaria.
Continuiamo a sostenere la messa al bando di questo partito che si contraddistingue per essere stato fondato da due latitanti - Stefano Fiore (uno dei fondatori di Terza Posizione) e Massimo Morsello (ex membro dei NAR) condannati in Italia per banda armata e associazione sovversiva i quali hanno trovato rifugio in Inghilterra – e per le aggressioni e minacce portate avanti in tutta Italia dai suoi militanti nei confronti di chi non rispecchia i loro canoni neofascisti. E’ inoltre palese come l’azione di FN sia in conflitto con le leggi Scelba (Norme di attuazione della XII disposizione transitoria e finale (comma primo) della Costituzione) e Mancino (Misure urgenti in materia di discriminazione razziale, etnica e religiosa), delle quali, l’abolizione è uno dei punti fermi del partito neofascista.

L’Antifascismo Militante non si farà attendere e al più presto tutta la città verrà ripulita dalle loro becere simbologie.


E’ necessario ricordare. Ricordare per non dimenticare, per non permettere alla teppaglia revisionista e fascista di cancellare la storia; per non permettere che venga seppellita la memoria di quegli avvenimenti e di chi ha permesso e dato il suo consenso alla politica genocida del regime hitleriano e di quello fascista di Mussolini.

(articolo del gruppo Giovani Comunisti Oristano)


29 / 01 / 2010



Pagine correlate olocausto


Commenti e opinioni

Scrivi il tuo commento sulla pagina
'Giornata della memoria: la campagna razzista di Forza Nuova '


Il tuo nome (facoltativo)


Contatti

Per contattare la redazione del sito Ondeculturali scrivere all'indirizzo email silviadorascenzi@yahoo.it

Link e bibliografia
Link utili per approfondire il tema olocausto razzismo sterminio

Segnala un sito/link di approfondimento
 

Per la Pubblicità internet su questo network

OLOCAUSTO

Altre pagine
sugli argomenti




ondeculturali

Poesie

Filosofia

Letteratura

Focus 06/05/2010
Ha un colore l´anima?

29/01/2010
Giornata della memoria: la campagna razzista di Forza Nuova

Newsletter

Dietro il sipario

Dietro il sipario. Un romanzo che comunica attraverso il linguaggio delle emozioni, per cercare di raggiungere la sfera irrazionale e ultrasensibile del lettore. Nelle pagine emerge la riflessione sulla fine dell'esistenza, ma vengono affrontate anche le diverse modalità con le quali gli esseri umani tentano di rispondere e reagire al male di vivere. Non si può scegliere di nascere ma si può scegliere di morire. Se vuoi leggere in anteprima i primi capitoli, o acquistarlo, clicca qui



Il canto delle sirene

Noi non vogliamo ascoltare. Non è che non possiamo. Non vogliamo perché non ne abbiamo il coraggio. È molto più

facile vivere protetti dalle abitudini e dal conformismo. Pensare attraverso concetti preconfezionati e con le categorie

dei gruppi. Perché se solo proviamo ad ascoltare, ci sembra di precipitare. Se ascoltiamo la nostra testa, ci sembra di

perderci. Eppure lei avrebbe qualcosa da dirci. Ma ci sconvolgerebbe. Allora meglio mettere sempre gli auricolari con

un po’ di musica. O accendere la televisione appena si rientra a casa. Perché il silenzio ci fa paura. Non sappiamo cosa

abbiamo dentro. Siamo sempre in bilico sull’orlo della follia. Ma è molto meglio perdersi nel labirinto dei propri pensieri,

che stare a galla su un mare di cemento finto. È inutile ascoltare il canto delle sirene legati all’albero maestro, come

Ulisse. O mettersi i tappi come i suoi marinai, e non ascoltare affatto. Dobbiamo ritrovare il coraggio di toglierci i

tappi e stare con le braccia libere al vento, per godere appieno della libertà della creazione, accogliere l’irrazionale e farcelo scivolare nelle vene. E così, forse, non saremo più un numero.

Ma un individuo.


In Evidenza

Vacanze a Oristano: info turistiche

Aeroporto Oristano: info e biglietti


Info sul Nucleare a Oristano

 Network News
07/02/2012
Funzione di utilità

06/02/2012
Razionalità perfetta

 

 


  portale di Silvia Dorascenzi (OC) pagina pubblicata in 0 secondi
Note Legali: questo sito web è di proprietà di Silvia Dorascenzi a cui va la piena e unica responsabilità dei contenuti testuali e grafici pubblicati sul sito - email silviadorascenzi@yahoo.it -
dati e generalità del proprietario del presente dominio sono disponibili pubblicamente presso l'ente internazionale di registrazione domini.
Alcune foto presenti sul sito sono state prese da Internet e quindi valutate di pubblico dominio
Per chiedere la rimozione di foto o contenuti scrivere alla redazione del sito - Il network a cui il sito è affiliato non è responsabile dei contenuti pubblicati sui singoli siti.
 Network Eage - www.eagenews.it | enciclopedia online | sito ospitato su eagenews con accordo di network