Fratelli
Rami di uno stesso albero,
vaghiamo nel fiume acido e agitato,
che ci ha dispersi,
spezzati.
Non troviamo più le nostre radici,
la terra che ci ha partorito
né l'acqua che ci ha fecondato.
Vaghiamo, dispersi,
spezzati,
soli.
Rami simili,
con la corteccia dello stesso colore,
alcune foglie grandi, altre più piccole,
eppure della stessa forma.
Ma non ci riconosciamo più.
Non troviamo più la somiglianza.
Vaghiamo dispersi,
spezzati,
soli,
con gli occhi bendati.
Rami che un tempo erano intrecciati,
vedevano sorgere lo stesso sole,
si bagnavano della stessa pioggia.
Ma il vento ci ha sradicato,
e ora,
scendiamo veloci a valle,
nell'acqua gelida che non ci consola.
Vaghiamo dispersi,
spezzati,
soli,
con gli occhi bendati...
e il cuore di ghiaccio.
27 / 05 / 2010
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