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Francesco Murana, Parroco cantautore
L'inquietudine, stimola la creatività. E se si unisce il turbamento interiore alla solitudine, una solitudine non imposta, ma ricercata, come condizione per vivere quei silenzi colmi di riflessioni, la nascita di un opera dell'ingegno diventa un'urgenza irrinunciabile: “Le canzoni sono figlie delle mie sere, trascorse da solo, nelle canoniche della Barbagia, del Mandrolisai, quando c'era freddo, poca legna e fuori imperversavano il vento e la pioggia”. Sono le parole con cui Francesco Murana, originario di Cabras, attualmente parroco di Milis, ha descritto il suo cd In cinque mosse, realizzato insieme al gruppo Malinda Mai. Già oltre 120 copie vendute solo nella sua parrocchia, e qualcuno, dice, lo sta già piratando: segno del successo. Il cd è stato presentato ufficialmente oggi e già dai prossimi giorni sarà distribuito nei negozi di musica. Le canzoni sono un tributo all madre del campidano, come Tharros. O impegno civile, come Arbeit mach frei, per non dimenticare la tragedia dei campi di sterminio. Prigioniera, dedicata alla vecchiaia e infine, due canzoni che riemergono dal mito greco: Telemaco e Ulisse, che rivivono però nell'attualità del mondo moderno.
12 / 03 / 2008
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