Fiaccolata di solidarietà per Frederic
Una luce di speranza contro la violenza, il disagio e le devianze.
Serrande abbassate in segno di lutto e partecipazione.
Sono questi alcuni dei significati della fiaccolata che si è svolta ieri sera nelle strade di Simaxis, il paese natale di Giovanni Corodda, il presunto responsabile dell’aggressione, risultata fatale, a Frederic Mondoloni.
Quasi trecento le persone che hanno preso parte alla manifestazione di solidarietà indetta dal sindaco Francesco Cossu. La cittadinanza si è riunita nella piazza davanti all’edificio dell’amministrazione comunale nel pomeriggio. Alle 18.30, è partito il corteo, in silenzio. In testa, i sindaci del territorio. Dieci in tutto. Dai rappresentanti dell’Unione della bassa valle tirso all’unione dei Fenici. Il corteo, dopo essersi snodato per le vie di tutto il paese, si è sciolto in un applauso.
Fino all’ultimo era certa anche la partecipazione dei familiari del giovane che al momento si trova in carcere, in attesa di giudizio. Poi hanno preferito il silenzio, in segno di rispetto. Il messaggio di solidarietà, ci tiene a sottolineare il sindaco, è anche rivolto a loro: nessuno finora ne ha parlato, ma, chiaramente, sono due le famiglie che stanno vivendo un dramma.
Sabato prossimo, la fiaccolata si ripeterà, questa volta a Oristano, città che per una notte si è trasformata in scenario di un tragico episodio di violenza. Il corteo partirà da piazza Eleonora alle 20. In via Garibaldi, nel punto in cui è avvenuta la rissa, verrà osservato un minuto di silenzio. La manifestazione è stata organizzata da Oristano Giovane, El gato obrero e associazione culturale Oristanesi.
05 / 02 / 2009
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