Ferragosto in Carcere: iniziativa anche a Oristano
Cinquanta celle. Sovraffollate, con temperature africane e condizioni igieniche pessime.
Un quinto di queste raggiungono condizioni assurde, con sette detenuti per cella.
Alle donne sono riservati solo tre locali e non ci sono spazi idonei né strutture per altre attività.
Questa la fotografia della casa circondariale di Oristano, scattata nei giorni scorsi dalla delegazione parlamentare che ha aderito all’iniziativa Ferragosto in Carcere.
"Al piano terra si trovano le celle con le condizioni migliori, una sorta di privilegio per i detenuti che lavorano, ma anche per casi specifici: la direzione infatti cerca di tutelare le persone più fragili, evitando di metterle in celle multiple.- ha detto la parlamentare Caterina Pes- Sono tantissime però le celle senza nemmeno i bagni".
Questa visita avrà delle conseguenze sul piano legislativo, perché l’obiettivo è portare in parlamento una legge sulle carceri che preveda non tanto un aumento dei luoghi di detenzione quanto l’ideazione di strutture diverse per svolgere programmi di riabilitazione alternativi:
Alla visita della struttura oristanese, oltre alla delegazione del partito democratico, hanno preso parte anche l’associazione 5 novembre, Giorgio Garau di rifondazione comunista e il segretario regionale della Uil Roberto Picchedda
17 / 08 / 2009
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