Enzo Favata a Roma in concerto
Enzo Favata con il suo “The New Village Tentet” si esibirà all’Auditorium Parco della Musica insieme ai Tenores di Bitti, venerdì 24 aprile.
“Ho sempre pensato alla mia musica come una tradizione in transizione. Mescolando l’arcaico talento dei Tenores di Bitti con la Black Music e il Free Jazz degli anni ‘70, ho voluto dare l’idea del villaggio che muove verso la metropoli, un villaggio fatto di uomini che nella grande città nascondono, dietro una maschera, le proprie conoscenze e radici antiche per paura di renderle vulnerabili, con tutto il senso di sradicamento che ciò comporta, ma con la volontà di affermare la propria identità anche in un diverso contesto”.
Con queste note di copertina Enzo Favata, poliedrico musicista sardo, presentava il disco The New Village, pubblicato da “il manifesto dischi” nel 2007 con la partecipazione del quartetto vocale più famoso nel panorama della musica popolare della Sardegna, i “Tenores di Bitti Remunnu ‘e Locu” guidati da Daniele Cossellu, custodi di uno dei più antichi canti del Mediterraneo, oggi riconosciuto dall’Unesco come patrimonio dell’umanità. Con Enzo Favata i Tenores di Bitticollaborano già da un decennio e insieme hanno tenuto diversi concerti in Italia e all’estero, suscitando ovunque l’interesse della critica e l’entusiasmo del pubblico, a partire dal Festival Jazz di Berlino nel 2005.
Il concerto The New Village porta sul palco una formazione inusuale, accostando i quattro Tenores e i loro canti tradizionali a sei musicisti che ben rappresentano l’attuale scena italiana tra jazz e musica d’avanguardia. Il risultato è una musica fortemente originale, di grande impatto sonoro, a tratti con l’energia del rock e delle ritmiche dub che si intrecciano con i passi di danza tradizionale. In occasione del concerto sarà presentato anche il dvd “Live in Sardinia”, con le immagini di un concerto dal vivo tenuto in Sardegna nel dicembre del 2007.
“The New Village” è un’ulteriore evoluzione di quel percorso di “tradizione in transizione” che Enzo Favata prosegue con coerenza fin dal “Voyage en Sardaigne” del 1998, primo progetto che coniugava il jazz con i migliori interpreti della tradizione musicale della Sardegna poi continuato con “Boghes and Voices” del 1999, segnalato dalla critica come “la risposta mediterranea a Jan Garbarek e Hilliard Ensemble” per l’equilibrio tra il linguaggio jazzistico e i canti sacri del Coro di Castelsardo, fino a “Made in Sardinia”, tra le nomination del World Music Award in Germania nel 2003.
Un percorso che ha portato il sassofonista originario di Alghero ad una carriera internazionale ricca di esperienze e collaborazioni di grande prestigio, come quella con Dino Saluzzi, documentata nel disco “Ajò”, e quelle più recenti con Miroslav Vitous e la violoncellista Anja Lechner. Musicista versatile, dall’inconfondibile cifra stilistica, Enzo Favata si confronta con successo anche con la composizione di colonne sonore per il cinema: suo è l’unico brano musicale utilizzato nel film di Salvatore Mereu “Sonetàula” (recentemente premiato al Film Festival di Tetouan in Marocco), mentre nel 2007 ha vinto il premio per la migliore colonna sonora originale al Festival Internazionale del Film Fantastico di Estepona in Spagna per il film “The Seer” (USA-Italia) di Luigi Desole.
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INFO 0680241281
22 / 04 / 2009
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Il canto delle sirene
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Noi non vogliamo ascoltare. Non è che non possiamo. Non vogliamo perché non ne abbiamo il coraggio. È molto più
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