Dietro la Sartiglia: sabato la tavola rotonda di approfondimento
Quando sono apparsi i titoli di coda dell’ultimo documentario proiettato in occasione della rassegna Dietro la Sartiglia...con la cinepresa, ieri sera, nella sala del Centro servizi culturali di Oristano, dopo gli applausi, è sceso un silenzio misto alla malinconia e alla tristezza che di solito sorprendono il cittadino oristanese che il martedì grasso, all’imbrunire, si trovi a contemplare il percorso di via Duomo e le tribune vuote.
Voleva essere una rassegna delle emozioni, e lo è stata: non erano pochi gli spettatori che, durante le proiezioni, avevano gli occhi lucidi.
Voleva essere una rassegna culturale, e lo è stata, nel momento in cui non si è semplicemente parlato della sartiglia, ma dei suoi risvolti storici, antropologici e delle dinamiche sociali più o meno implicite.
Voleva essere una rassegna cinematografica, e lo è stata, perché, al di là del contenuto, sono stati messi a confronto più linguaggi cinematografici, diverse scelte stilistiche e piani narrativi, trasformando la rassegna quasi in un corso didattico su come fare riprese e documentari.
Sabato alle 17 nell’aula consiliare del comune di Oristano si terrà la tavola rotonda conclusiva, alla quale parteciperanno gli autori dei documentari, l’ideatore della rassegna Massimo Atzori, il direttore del centro servizi culturali Marcello Marras e i politici che hanno appoggiato l’iniziativa.
La discussione sarà alleggerita dalla proiezione di alcune clip riassuntive dei 4 documentari e dall’esibizione dei tamburini e dei trombettieri del gruppo Città di Oristano.
31 / 01 / 2008