Decreto Brunetta: proseguono le proteste
Il decreto che non va giù è sempre quello: il 112 del 2008, convertito nella legge 133 il 6 agosto. La pubblica amministrazione non ha digerito i tagli programmati dal ministro Renato Brunetta. Ogni settimana tutte le categorie manifestano con sit-in, assemblee e scioperi. Oggi, in tutta Italia, la protesta degli amministrativi civili dell'interno, ovvero, i dipendenti della questura e della prefettura. In provincia di Oristano sono 120 in tutto e questa mattina, tra le dieci e mezzogiorno, erano in tanti davanti al palazzo di vetro. Molti colleghi sono rimasti agli sportelli per garantire il servizio: non si tratta infatti di uno sciopero. Hanno indetto invece un assemblea pubblica per gridare il loro no al taglio di ben 25 milioni di euro. Tradotto in punti percentuali, significa una decurtazione del 60 per cento dei fondi a loro destinati. A rischio le indennità accessorie, ma anche le competenze 2007 che non sono ancora state erogate: 350 euro circa pro capite che tutti attendono con ansia.
22 / 09 / 2008
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