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Comunità alloggio per minori La Fenice
Dopo la comunità familiare di Tortolì, realizzata nel 2004, l'associazione onlus L'Albero della vita ritorna in Sardegna con un nuovo progetto: la casa di accoglienza per minori a rischio di devianza sociale perché provenienti da situazioni familiari difficili, spesso vittime di abusi o maltrattamenti proprio all'interno delle quattro mura. La Fenice, che da novembre ospita già otto ragazzi tra i 6 e i 18 anni, che per decreto del tribunale sono stati allontanati dalle loro famiglie, si trova nel cuore del centro cittadino di Silì, grazie alla famiglia Sanna che ha messo a disposizione i locali. In tutto potrà ospitarne fino a dieci. “È chiaro che auspichiamo - ha detto il direttore generale dell'Albero della vita - il ritorno e la conciliazione con la famiglia di origine o, nei casi in cui proprio non fosse possibile, l'inserimento in una famiglia affidataria. Però è importante che nella fase di passaggio i ragazzi possano godere della serenità necessaria per maturare la propria personalità, come tutti gli altri coetanei.” Oggi l'inaugurazione ufficiale, alla presenza del sindaco Angela Nonnis, dell'assessore alle politiche sociali della provincia di Oristano Mario Matta, della presidente della commissione pari opportunità del comune Pupa Tarantini e dell'Arcivescovo di Oristano Monsignor Ignazio Sanna che ha benedetto i locali dell'edificio. 350 metri quadri, due piani e un giardino interno, con ampi spazi comuni per i laboratori e le attività di gruppo. I ragazzi sono seguiti da un pedagogista clinico, uno psicomotricista funzionale e diverse figure professionali, tra cui 5 educatori, consulenti specialistici e volontari.
07 / 05 / 2008
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