Concerto musica classica al Teatro Garau
Nei giorni scorsi al Teatro Garau di Oristano, concerto di musica classica per pianoforte e orchestra, organizzato dall'Associazione culturale polifonica Arborense. Il Concerto avrebbe dovuto seguire un percorso ben preciso dal barocco al classicismo, attraverso la musica di tre grandi: Händel, Haydn e Mozart. Putroppo per motivi di salute di un musicista, la cui tromba era fondamentale per l'esecuzione di Händel, c'è stata una variazione di programma. Per la prima volta sul palco del Garau, L'Academia della Sardegna, diretta dal maestro Gian Mario Cavallaro del Teatro Carlo Coccia di Novara, ha aperto con la SINFONIA N°17 in Sol Maggiore KV 129, nei tempi allegro – andante – allegro finale. Scritta da Mozart quando aveva appena 16 anni, si possono sentire gli influssi di Bach, evidenti per la divisione in tre movimenti ma anche per la dimensione dell’unisono. La pianista Maria Teresa Lo Bianco, di Roma, ha invece accompagnato il secondo brano, il CONCERTO IN RE MAGGIORE Hoberdan XVIII, n° 11 per pianoforte e orchestra nei tempi: vivace - un poco adagio – rondò all’ungherese: allegro assai. È l’ultimo scritto da Joseph Haydn ed è tra i più eseguiti per la ricchezza di colori esotici e la maturità compositiva. Il concerto si è concluso con la Sinfonia K183 in Sol min di Mozart: siamo in pieno classicismo, è una sinfonia giovanile ma, se pure composta a soli 17 anni, essa ha in sé tutti gli elementi della sua musica più matura, al punto che questa sinfonia viene considerata uno dei capisaldi della produzione mozartiana.
13 / 02 / 2008
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Il canto delle sirene
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Noi non vogliamo ascoltare. Non è che non possiamo. Non vogliamo perché non ne abbiamo il coraggio. È molto più
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