Coast Day a Porto Suedda
Sulla spiaggia, dormono le vele dei kite in attesa del vento.

Dietro il gazebo, le bici sono pronte ad essere inforcate per un’escursione guidata nel Sinis. In riva, gli atleti prendono un po’ di sole e riscaldano i muscoli prima della gara di minitriathlon. Nel piazzale dietro l’arenile sono parcheggiati i carri a vela, un mix tra un triciclo e una vela da surf. In una postazione, le ragazze dell’area marina protetta spiegano i principi della tutela ambientale e le ricchezze della flora e della fauna. Accanto, i soci della Kitefamily prendono le ultime iscrizioni. Il Coast Day, la festa del mediterraneo che si è celebrata in contemporanea in Giordania, Algeria, Egitto e Turchia, in provincia di Oristano è stata vissuta all’insegna dello sport, visto come mezzo per vivere le coste rispettandole, ma divertendosi allo stesso tempo. 60 gli atleti che hanno partecipato alle diverse attività organizzate dall’Area Marina con l’aiuto di Naturavventura e Kitefamily. Una delle attrattive più curiose e divertenti erano senz’altro i carri a vela o buggy: la tentazione di provarli è venuta in mente a chiunque li abbia visti.

Mentre il sole è stato generoso ben oltre le aspettative stagionali, il vento purtroppo, come una aristocratica signora, si è fatto attendere invano. 
Si è svolto invece con regolarità un minitriathlon davvero insolito: tavole sotto il braccio, gli atleti si sono tuffati in mare e hanno svolto la frazione di nuoto con le tavole da surf.

Seconda parte della gara in sella alla bici e chiusura con la corsa, come da manuale. Primo classificato Daniele Santelia, di Oristano. Secondo Paolo Blumenthal, di San Vero Milis e infine terzo posto per Sandro Mureddu, di Cabras.

Tutti gli iscritti hanno partecipato all’estrazione finale dov’erano in palio numerosissimi premi, tra cui attrezzature tecniche per il surf o il kite. Grande soddisfazione degli organizzatori per la giornata, che aveva come obbiettivo anche quello di far avvicinare agli sport del mare nuovi atleti: chiunque poteva provare una disciplina, seguito da un responsabile. Benigno Virdis per i kitesurf, Paolo Blumenthal per i carri a vela , Maurizio Espa, istruttore in una scuola a Putzu Idu, era disponibile anche per lezioni base di windsurf , bambini compresi.
Al di là del divertimento, occorre ricordare il principio che sta alla base del Coast Day “La risorsa mare è una risorsa strategica per il futuro, fondamentale per la sopravvivenza del sistema costiero e per prevenire la devastazione, ha spiegato Bruno Paliaga, direttore dell’Area Marina. “Ciò non toglie che bisogna creare infrastrutture –ha concluso –ma occorre evitare gli errori del passato”
foto Giangi Chiesura
31 / 10 / 2007
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