Cisaus, romanzo di Tore Cubeddu
L’altro giorno ho comprato Cisaus, il primo romanzo di Tore Cubeddu. Non l’ho letto.Molto più semplicemente, l’ho divorato. Stavo già leggendo un altro libro, Le particelle elementari di Michel Houellebecq.
Ma la curiosità di iniziare Cisaus è stata più forte e dopo che ho letto le prime righe non sono più riuscita a staccarmi dal libro che veniva con me dappertutto e dopo tre giorni la storia mi era già entrata nelle vene.
All’inizio l’ho trovato molto divertente. Un’ironia semplice ma molto efficace, di quelle che ti strappano il sorriso e ogni tanto alzi la testa per vedere se ti ha visto qualcuno ridere da sola.
L’iniziale comicità poi però viene lentamente sostituita da un sentimento più malinconico, ma è un passaggio talmente graduale che nemmeno te ne accorgi, e così, a metà romanzo circa, ti ritrovi a piangere senza quasi capire com’è chepoco prima ridevi e ora non riesci a trattenere le lacrime.
Un libro insomma che ti lascia il segno, perché dopo averti fatto ridere, poi piangere, alla fine, ti fa riflettere.
La fine non lascia quell’amarezza, come spesso capita in molti romanzi, ma un senso di pienezza e allo stesso tempo apertura.
Un romanzo che come la vita, non finisce, continua.
06 / 06 / 2011
Pagine correlate libri
Commenti e opinioni
Scrivi
il tuo commento sulla pagina
'Cisaus, romanzo di Tore Cubeddu '
Contatti
Per contattare la redazione del sito Ondeculturali scrivere all'indirizzo email silviadorascenzi@yahoo.it
Link e bibliografia
Link utili per approfondire il tema libri Sardegna cultura
Segnala un sito/link di approfondimento
|