Cantieri di relazioni: contro la dispersione scolastica
Migliorare il benessere relazionale attraverso la gestione e la mediazione dei conflitti: tra docenti, tra alunni e tra entrambi, mettendo in gioco anche la famiglia.
Era l’obiettivo di "Cantieri di relazioni", il progetto i cui risultati sono stati presentati questa mattina a Santa Giusta.
La responsabile senior dello sportello d’ascolto, la psicologa Anna Carla Manca ha disegnato la mappa del disagio: scarsa autostima, difficoltà nella gestione delle emozioni, carenze motivazionali.
Le difficoltà di concentrazione, emerse durante i colloqui, sono imputabili in parte a un sovraccarico di stimoli: dei bambini, fin da quando gli riempiamo il box di giocattoli, e degli adolescenti, costretti spesso a una marcia forzata tra sport, corsi di inglese e altre attività extrascolastiche.
Al di là degli ostacoli più o meno moderni, come la televisione, ad esempio, che impesice la comunicazione all'ora dei pasti, le relazioni vanno costruite, curate, ma anche mantenute: per questo i cantieri non dovrebbero chiudersi mai.
Il primo cantiere, durato sette mesi, è giunto alla fine.
Ma ci sono buone speranze perché prosegua.
Il sindaco di Santa Giusta, comune capofila del progetto, proporrà agli altri comuni di sostenere l'apertura dello sportello d'ascolto almeno una volta alla settimana, in attesa del prossimo bando P..O.R. della Regione, con il quale finanziare un nuovo cantiere.
I protagonisti si augurano che non passi troppo tempo, perché altrimenti, è come andare sempre in prima elementare e non arrivare mai alla seconda classe.
08 / 11 / 2008
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