Biblioteca Oristano: apertura il 4 maggio
Da luogo di cura del corpo, a spazio in cui trova ristoro l’anima: l’Hospitalis Sancti Antoni di Oristano, che ora, custodisce nelle sue sale gli oltre 60 mila volumi della biblioteca comunale, si offre come isola d’approdo, in pieno centro cittadino, agli spiriti assetati di cultura.
Dopo due mesi di duro lavoro per il trasloco, lunedì prossimo, 4 maggio, le operatrici potranno aprire finalmente le porte agli utenti, che da anni attendevano una biblioteca adeguata, almeno al limite del decoro, dopo gli innumerevoli disagi della vecchia struttura di via Carpaccio. Ora, anche se solo temporaneamente, avranno a disposizione sale non solo adeguate, ma veramente da sogno.
Dopo l’atrio, su cui si affaccia la reception, si sviluppa un lungo corridoio dal quale si accede ai locali dove sono collocate le opere generali: filosofia e psicologia nella sala uno, religione e linguaggio nella sala due, scienze sociali nella 3. Ampio spazio anche alla sezione ragazzi e bambini, che hanno a disposizione un’intera ala a loro dedicata. I progetti Eroi, Amico libro e Nati per leggere, già attivi anche prima, avranno così ora una dimensione del tutto nuova e appropriata. Gloria espositiva arriva infine anche per i 5mila volumi della sezione sarda, che si ergono in tutta solitudine dagli scaffali della sala di lettura più spaziosa.
29 / 04 / 2009
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