Network www.eagenews.it
  Home | Perché onde culturali | Libro del mese | Gli articoli dei lettori | Appuntamenti Email | ondeculturali di Silvia Dorascenzi
  Interviste: mestieri
  Interviste: politici
  Reportage
Cerca nel sito





Speciale network

Eagenews
Per la pubblicità su questo sito


Approfondimento
sugli argomenti


Ricerca personalizzata

Archeotre: detenuti e disoccupati archeologi


Dieci disoccupati, due detenuti, un’archeologa e un disegnatore. Un’equipe quanto mai singolare. Ebbene, si tratta della squadra che a breve lavorerà all’unisono nel cantiere archeologico del comune di Santa Giusta. Si tratta del progetto Archeo tre, finanziato dalla Regione Sardegna. Fanno parte dell’iniziativa anche i comuni di Fordongianus, Masullas e Norbello, sempre con la collaborazione della casa circondariale di Oristano. Al comune lagunare sono stati assegnati 150 mila euro – spiega il sindaco Angelo Pinna – che verranno impiegati per sostenere le spese del cantiere nelle aree archeologiche del Ponte romano e di Sant’Elia, nei pressi della peschiera di Pesaria. Valorizzazione dei siti sì, ma non solo. Grazie alla cultura, dieci famiglie potranno contare, per sette mesi, su un contributo di 500 euro. Un altro centinaio di cittadini disoccupati poi, verranno coinvolti nel progetto Linee di intervento per le povertà estreme. L’amministrazione ha infatti deciso di dare priorità al sostegno della famiglie in difficoltà, dirottando anche fondi che avrebbero dovuto avere un’altra destinazione. Il progetto nel complesso costerà circa 300 mila euro: 215 mila euro stanziati dal comune, i restanti 85 mila a carico della Regione Sardegna. I beneficiari di questa iniziativa saranno impegnati a mesi alterni in attività di pubblica utilità e percepiranno un’indennità di 500 euro o 600 se con figli minorenni a carico. 24 / 01 / 2012


Pagine correlate archeologia


Commenti e opinioni

Scrivi il tuo commento sulla pagina
'Archeotre: detenuti e disoccupati archeologi '


Il tuo nome (facoltativo)


Contatti

Per contattare la redazione del sito Ondeculturali scrivere all'indirizzo email silviadorascenzi@yahoo.it

Link e bibliografia
Link utili per approfondire il tema archeologia società Sardegna

Segnala un sito/link di approfondimento
 

Per la Pubblicità internet su questo network

ARCHEOLOGIA

Altre pagine
sugli argomenti




ondeculturali

Poesie

Filosofia

Letteratura

Focus 17/02/2012
Oristano investire: vetrina per le imprese sul web

17/02/2012
Imprenditori a lezione e in viaggio studio...

17/02/2012
Progetto Comenius : Riola rappresenta l´Italia

30/01/2012
Concorso idee: vince Luciano Nieddu

24/01/2012
Archeotre: detenuti e disoccupati archeologi

Newsletter

Dietro il sipario

Dietro il sipario. Un romanzo che comunica attraverso il linguaggio delle emozioni, per cercare di raggiungere la sfera irrazionale e ultrasensibile del lettore. Nelle pagine emerge la riflessione sulla fine dell'esistenza, ma vengono affrontate anche le diverse modalità con le quali gli esseri umani tentano di rispondere e reagire al male di vivere. Non si può scegliere di nascere ma si può scegliere di morire. Se vuoi leggere in anteprima i primi capitoli, o acquistarlo, clicca qui



Il canto delle sirene

Noi non vogliamo ascoltare. Non è che non possiamo. Non vogliamo perché non ne abbiamo il coraggio. È molto più

facile vivere protetti dalle abitudini e dal conformismo. Pensare attraverso concetti preconfezionati e con le categorie

dei gruppi. Perché se solo proviamo ad ascoltare, ci sembra di precipitare. Se ascoltiamo la nostra testa, ci sembra di

perderci. Eppure lei avrebbe qualcosa da dirci. Ma ci sconvolgerebbe. Allora meglio mettere sempre gli auricolari con

un po’ di musica. O accendere la televisione appena si rientra a casa. Perché il silenzio ci fa paura. Non sappiamo cosa

abbiamo dentro. Siamo sempre in bilico sull’orlo della follia. Ma è molto meglio perdersi nel labirinto dei propri pensieri,

che stare a galla su un mare di cemento finto. È inutile ascoltare il canto delle sirene legati all’albero maestro, come

Ulisse. O mettersi i tappi come i suoi marinai, e non ascoltare affatto. Dobbiamo ritrovare il coraggio di toglierci i

tappi e stare con le braccia libere al vento, per godere appieno della libertà della creazione, accogliere l’irrazionale e farcelo scivolare nelle vene. E così, forse, non saremo più un numero.

Ma un individuo.


In Evidenza

Vacanze a Oristano: info turistiche

Aeroporto Oristano: info e biglietti


Info sul Nucleare a Oristano

 Network News
22/02/2012
Recuperi Eccellenza, risorgono Crociati e Lazio

22/02/2012
Strategia di ricerca

 

 


  portale di Silvia Dorascenzi (OC) pagina pubblicata in 1 secondi
Note Legali: questo sito web è di proprietà di Silvia Dorascenzi a cui va la piena e unica responsabilità dei contenuti testuali e grafici pubblicati sul sito - email silviadorascenzi@yahoo.it -
dati e generalità del proprietario del presente dominio sono disponibili pubblicamente presso l'ente internazionale di registrazione domini.
Alcune foto presenti sul sito sono state prese da Internet e quindi valutate di pubblico dominio
Per chiedere la rimozione di foto o contenuti scrivere alla redazione del sito - Il network a cui il sito è affiliato non è responsabile dei contenuti pubblicati sui singoli siti.
 Network Eage - www.eagenews.it | enciclopedia online | sito ospitato su eagenews con accordo di network