Antonio, artista

CHI È: Antonio Marchi, 62 anni, Artista burattinaio
IL PASSATO IN DUE RIGHE: A 19 anni diventa insegnante, sostituendo il suo maestro Carlo Contini. Quando incontra il commediografo Antonio Garau, diventa il suo scenografo: nel 1977 sono a Milano per mettere in scena una commedia e incontra i Ferrari, burattinai di Parma. Abbandonerà l’insegnamento per dedicarsi interamente al teatro dei burattini. Lavorando con Garau porta un’importante innovazione nel teatro Sardo: all’inizio recitano la commedia gli attori sul palco, poi arrivano i burattini, gli attori vanno via ma continuano a recitare dietro le quinte, ripresi da una telecamera e proiettati in contemporanea su uno schermo collocato nel palco, accanto ai burattini.
IL FUTURO: Realizzare il mio sogno: un teatro per i burattini e un museo a Oristano
SI DEFINISCE: Idealista, ma la realizzazione delle idee è la lotta che affronto ogni giorno
GLI PIACE: Visitare mostre, luoghi lontani da dove abito, stimolo importante per la mia creatività. Durante l’ultima visita a Brescia sono riuscito a poggiare un polpastrello su un quadro di Van Gogh!
NELLO STEREO: Non ho canzoni preferite, preferisco ascoltare musiche che mi diano stimoli mentre creo. Ultimamente ascolto molto Nicola Piovani: ci siamo incontrati in modo casuale, durante le prove a Oristano: a un certo punto tutti vanno via, rimane solo lui nel palco e io in lontananza seduto vicino alla fontanella della piazza. L’indomani mi ha raccontato che era rimasto colpito da questa scena e aveva già lavorato con un burattinaio, Otello Sarzi, componendo musiche per lui. E poi mi raccontò di come invece fosse difficile lavorare con Roberto Benigni, durante la composizione della colonna sonora per La vita è bella: rideva sempre!
SUL COMODINO: Ipotesi su Pinocchio,un libro dove c’è un accostamento tra le pagine del vangelo e le avventure di Pinocchio
UN ANIMALE: Gatto
SPORT: Baseball (nel 1975 allenatore della prima e ultima squadra a Oristano)

IL LUOGO IDEALE: La riva deserta del mare
EUTANASIA O DIRITTO ALLA VITA: Eutanasia e donazione degli organi
ESPERIENZA PIÙ BELLA: Quando con mia moglie Teresa e miei figli Renata e Francesco sono riuscito a mettere in piedi il primo spettacolo di burattini.
ESPERIENZA PIÙ BRUTTA: Quando proponi una manifestazione e ti chiudono la porta in faccia perché non capiscono cosa sia il teatro dei burattini
28 / 10 / 2007